Autore Topic: Il sindaco sugli immigrati  (Letto 2433 volte)

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Il sindaco sugli immigrati
« il: 05 Novembre 2004, 19:38:20 »
Gazzettino
Venerdì, 5 Novembre 2004

San Donà
"Gli immigrati non ...

"Gli immigrati non conoscono e non condividono determinati valori". Un intervento in pieno stile leghista, quello formulato ieri dal sindaco Francesca Zaccariotto, in occasione delle commemorazioni del 4 Novembre, importanti in una città come San Donà di Piave, che la Grande guerra l'ha vissuta in prima persona. Il primo cittadino, intervenendo da uno dei luoghi simbolo di questo appuntamento, il Monumento ai Caduti, ha sottolineato i "Grandi valori della resistenza, della solidarietà, del sacrificio, della coesione, dell'onore". Ha quindi sottolineato il lavoro delle famiglie che hanno ricostruito e fatto crescere la città, che "Hanno reso ricca e prospera questa notra terra"."Ecco allora - ha detto Zaccariotto - che questi ricordi non possono evitare di farci meditare ai nostri problemi di oggi, alle difficoltà odierne, ai molti problemi che si pongono con una immigrazione spinta oltre i livelli di guardia che sembra diventare terreno di conquista per altri popoli, molto lontani da noi e che non hanno un vissuto un'esperienza comune a noi e che forse questi valori per i quali questi giorni sono morti nemmeno li conoscono e ancora meno li capiscono e sono lontani anni luce dal condividerli".

E ancora. "L'accoglienza e la solidarietà sono un nostro patrimonio ma non può esserci una lotta senza quartiere per coloro che portano scompiglio inserendosi nei gangli torbidi del terrorismo e delle nostre degradazioni sociali per assicurarsi vantaggi economici illeciti, per coloro che non rispettano la proprietà altrui e che vedono unicamente queste nostre terre come orde di barbari pronti alla conquista, senza leggi, senza rispetto alcuno per i nostri valori, per la nostra religione".

Una manifestazione, quella di ieri, che ha visto la presenza del picchetto d'onore, della Fanfara dei Bersaglieri, di associazioni combattentistiche e d'arma, ma non erano presenti esponenti dell'Anpi. "Non siamo stati invitati, cosa che invece in passato avveniva", insiste Michele Marangon. Ma al di là di questo aspetto, c'è ancora in piedi la questione dell'intervento che fa Ennio Mazzon (consigliere comunale) in qualità di presidente del comitato d'intesa delle associazioni combattentistiche e d'arma. "Ma noi non aderiamo al Comitato, come molte altri a San Donà di Piave - spiega Mazzon - che tra l'altro non è riconosciuto a livello nazionale", dice ancora Marangon. La vicenda, insomma, è tutt'altro che chiusa.

F.Cib.

micheleM

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #1 il: 06 Novembre 2004, 08:52:09 »
Che tristezza!!!

Cito
" una immigrazione spinta oltre i livelli di guardia che sembra diventare terreno di conquista per altri popoli, molto lontani da noi e che non hanno un vissuto un'esperienza comune a noi e che forse questi valori per i quali questi giorni sono morti nemmeno li conoscono e ancora meno li capiscono e sono lontani anni luce dal condividerli "

Mescolare così la I Guerra Mondiale (con analisi che definire superficiali e disinformate è troppa bontà - ma d'altra parte non è obbligatorio un esame di storia per addottorarsi al giorno d'oggi, vero?) e l'immigrazione (vista alla Gentilini via) fa abbastanza pena.

1. Ma di quali valori si parla? Di quelli della "guerra" ? Vada a chiedere ai "volontari" di Al Qaeda se non li conoscono ! Che Enrico Toti era un dilettante rispetto ai "martiri" della jihad.
2. Non hanno condiviso ??? Hanno, hanno...altroché se hanno.
100.000 soldati indiani morti sui fronti della Grande Guerra. E 20.000 maghrebini. Chissà come saranno stati fieri "del sacrificio, della coesione,dell'onore"!?
3. Stiamo diventando " terreno di conquista per altri popoli  " ? Glielo regalerei L'Orda di G.A.Stella, ma se lo può comperare da sè. Ci leggerà i discorsi dei suoi omologhi inglesi, statunitensi ecc. sull'orda degli immigrati italiani e sul pericolo che costituiva per "la nostra civiltà" "quando gli albanesi eravamo noi".

Forse ho esagerato nel tono, e me ne scuso, ma sono furibondamente indignato per la faciloneria con cui l'ambizione politica si serve disinvoltamente di una Storia che nemmeno conosce.
Che bel suono hanno la cattiva musica e le cattive ragioni quando si marcia addosso a un nemico! (F.Nietzsche)

tweety

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #2 il: 06 Novembre 2004, 11:48:22 »
C'è qualcuno che ha ascoltato in "diretta" il discorso della Sindaca il 4 novembre?
Perchè letto così fa un po' riflettere, ma forse, visto che i giornali nel riportare le dichiarazioni, a volte possono fare qualche taglio, bisognerebbe vedere e sentire, in questo caso, il contesto in cui sono state pronunciate.

Royal Moore

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #3 il: 06 Novembre 2004, 12:57:39 »
E io sono "furibondamente indignato" per l'arroganza nelle affermazioni del sindaco.
Potremmo discutere sulla sostanza del problema ma sull'arroganza non transigo, disprezzo e basta.

A tweety:
può essere che i giornali abbiano travisato ma il modo combacia perfettamente con quello usato nei riguardi del forum. Sarà pura coincidenza ?
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

green

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #4 il: 06 Novembre 2004, 14:21:55 »
caro michele
per addottorarsi alla cara sindaca è bastato pagare e fare una tesina, ma tant'è una laurea, anche in sanatoria, non si nega a nessuno per fregiarsi di un dott. che fa bello ...
il sindaco, mi ricorda tanto un film "Sotto il vestito niente" pretendere che sappia di storia ... è un pò troppo
è sufficiente che richiami gli slogan tanto carti ai suoi elettori ...
a proposito perchè il mondo cattolico non si indigna che qualcuno usurpi (perchè di questo si tratta!) dei suoi valori e tace!
un pò di dignità non guasta
aven

Royal Moore

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #5 il: 06 Novembre 2004, 15:40:42 »
Però, rileggendo meglio il discorso riportato dai giornali, il collegamento fatto dalla Zaccariotto tra i "Grandi valori della resistenza, della solidarietà, del sacrificio, della coesione, dell'onore" e i problemi attuali dell'immigrazione sembra alquanto forzato, anzi direi proprio tirato per i capelli.
Memori del famoso detto di Andreotti c'è da pensare che quelle frasi assolvano a qualche altro scopo. Sono forse troppo malizioso ?
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Royal Moore

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #6 il: 07 Novembre 2004, 19:37:52 »
Dal Gazzettino di oggi:

Domenica, 7 Novembre 2004
 
San Donà di Piave
I sindaci ...

 
San Donà di Piave
I sindaci bacchettano Zaccariotto. Perfino l'ex leghista (e ancora politicamente spostato a centrodestra) Francesco Calzavara, primo cittadino di Jesolo, non ha gradito l'uscita della collega, Francesca Zaccariotto per l'appunto, sul tema dell'immigrazione. Intervenendo in occasione della ricorrenza del 4 novembre, e partendo dai valori che hanno sostenuto chi ha lottato e chi ha ricostruito il Paese, il primo cittadino di San Donà evidenziava problemi a suo modo di vedere ùlegati all'immigrazione, parlando di popoli lontani da determinati valori e di un livello di guardia superato. «Gente - diceva tra l'altro - che vede unicamente queste nostre terre come orde di barbari pronte alla conquista:, senza leggi e senza rispetto alcuno per i nostri valori, per la nostra religione».

«Forse il 4 novembre non era la data più adatta per evidenziare problemi legati all'integrazione, anche se indubbiamente ci sono» ha detto Calzavara. E ha proseguito: «Ci sono altre occasioni per fare polemica e i Comuni dovrebbero dialogare su questo. Quanto al livello di guardia citato dalla collega di San Donà, da noi fortunatamente non è stato superato, se non nei mesi estivi, ma questo fa parte della stagionalità, quando rimane il problema dell'abusivismo e della irregolarità».

«Sono allibito - è la prima dichiarazione di Valter Menazza, sindaco di Musile - questa è una finta fermezza, che nasconde l'incapacità nel dare risposte. La realtà è diversa da quella descritta da leiFrancesca Zaccariotto.

«È giusto, piuttosto - continua Menazza - mettere qualche paletto sull'immigrazione, non foss'altro che per garantire un minimo di legalità, e predisporre un'accoglienza che segua delle regole precise. Ma l'approccio di fronte ai cambiamenti non deve essere di chiusura su tutto. Le persone che vivono in questo territorio cercano una strada, perché hanno capito che solo così si può condividere la quotidianità».

Sulla ricorrenza del 4 novembre, Menazza consiglia Zaccariotto di seguire il suo esempio, coinvolgendo le scuole. «Lo chieda ai nostri industriali se sono d'accordo con l'immigrazione - dice Loris Merli, sindaco di Noventa - visto che in molti si sarebbero trovati in difficoltà senza extracomunitari. I controlli vanno effettuati, va garantita la legalità, però la gente che si è integrata e rispetta le regole ha tutto il diritto di rimanere e di seguire la propria religione, patrimonio di ogni popolo».

«La complessità di questo problema - è il commento del sindaco di Ceggia, Massimo Beraldo - non può essere affrontata nei termini esposti dal sindaco Zaccariotto, alla quale consiglierei cortesemente la lettura del libro di Gian Antonio Stella "Gli Albanesi eravamo noi"».

«D'altra parte - continua il primo cittadino di Musile - posizioni ideologiche ed estremiste non hanno mai prodotto buoni risultati ma solo laceranti divisioni e incomprensioni; credo che la maggior parte di coloro che sono morti nell'atroce guerra del '15-'18, come in tutte le guerre, sono caduti portandosi con se una speranza: che non ci fossero mai più guerre e ingiustizie».

«Dovremmo anche avere coraggio - conclude Massimo Beraldo - un fattore indispensabile se vogliamo chiederci perché sono possibili situazioni di degrado, miseria, povertà, e assoluta disperazione che spingono migliaia di famiglie a cercare la sopravvivenza nei ricchi paesi occidentali".

Fabrizio Cibin


NO COMMENT !!
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micheleM

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #7 il: 08 Novembre 2004, 08:53:36 »
Ho visto che Ermes Girotto ha postato su questo argomento in un'altra area del Forum.
Riporto qui il suo messaggio per favorire la continuazione della discussione.
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Le dichiarazioni della Zaccariotto servono a spaccare le coscienze dei Sandonatesi dividendoli in pro e contro sperando che la maggioranza di essi la segua.
Il Muro contro Muro che la Zaccariotto ha creato con le sue prese di posizione risveglia sentimenti profondi da entrambi gli schieramenti che potrebbero pericolosamente allargarsi a fatti concreti, incontrollabili e di ordine pubblico.
Attaccare la Zaccariotto significa fare il suo gioco, aumentare l'immagine anche se negativamente, marcare la divisione tra favorevoli e contrari alla sua dottrina, salvaguardare i cittadini da un qualcosa di presunto e oscuro da lei individuato.
Secondo me gli extracomunitari si devono rivolgere alla gente che li ospita e proporsi con iniziative di vario genere così da screditare le parole della Zaccariotto ed infondere tranquillità e sicurezza nei Sandonatesi, non è una prova d’esame ma aiuta la convivenza.
Pensare che la Zaccariotto si ricreda perchè alcuni Sindaci l'hanno sgridata ci metterebbe sulla strada sbagliata, è la linea del suo partito e quindi deve essere rispettata anche se non condivisa, ma sembra che sia la stessa di tutti quelli che dal palazzo non intervengono contro le sue dichiarazioni.
Le buone azioni escludono le cattive.
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Stanza 237

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #8 il: 08 Novembre 2004, 11:03:35 »
Si, grazie micheleM, l'avrei fatto io...

Takuan

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #9 il: 08 Novembre 2004, 12:56:56 »
Sono totalmente d'accordo con quanto scritto da Ermes Girotto.
Qualche riflessione...
E' veramente triste vedere che chi detiene anche un piccolo potere, scelga di consolidare il consenso facendo leva sulla paura e sulla ignoranza...
Ma forse non e' un calcolo errato, se consideriamo che in democrazia nessun voto vale piu' di un altro.
Non so se il sindaco non conosce la storia, oppure se la conosce e preferisce comunque seguire con entusiasmo la Linea del Partito.

Per quel poco che so, mi sono fatto l'idea che una societa' che si arrocca in difesa di presunti valori (ma i nostri politici, questi valori li conoscono veramente?) al punto di criminalizzare cio' che appare come nuovo e diverso, e' una societa' che e' gia' sul punto di essere spazzata via dalla storia.
Tanto per rimanere "in casa", visto che ai leghisti piace tanto, possiamo ricordare che a Venezia, durante il periodo di massima prosperita' della Repubblica di San Marco, coesistevano in nome della prosperita' e del bene comune, persone di tutte le razze, etnie e religioni.

"Governare" l'integrazione non e' facile, ma e' l'unica strada ragionevole, tutto il resto non porta a niente.

O forse e' il solito vecchio gioco? Agitare razzismo e/o intolleranza allo scopo di coprire l'inefficienza e l'incapacita' di elaborare un progetto reale?
Grandi cultori di questo gioco sono stati Hitler, Milosevic, Stalin...
I risultati li abbiamo visti.

Andrea

curta

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #10 il: 08 Novembre 2004, 15:58:13 »
penso che accordare una stanza per pregare non sia la fine del mondo.credo che aiutare chi vuole integrarsi nella nostra società legalmente,lavorando e rispettando le nostre regole,sia doveroso da parte nostra nonchè evita di esasperare gli animi e incattivire anche chi tra gli extracomunitari ha buoni propositi.non credo che dare loro una stanza per pregare potesse nuocere al comune o ai cittadini sandonatesi.allo stesso tempo però sono per il pugno di ferro contro chi sgarra e delinque,a prescindere dal colore della pelle o dal proprio credo religioso.il fatto è che oramai l'ondata extracomunitaria verso i nostri lidi è praticamente inarrestabile e allora i casi sono due:o si impedisce in tutti i modi,duri e meno duri,a questa gente di entrare oppure si cerca di assistere e guidare coloro che vogliono sposare la nostra realtà.rifiutare quello che non era altro che un favore e una dimostrazione di buon senso,solo per partito preso e per fare i duri e puri, non è stato particolarmente intelligente e potrebbe altresì essere controproducente.e ve lo dice uno che non è che va matto per gli extracomunitari ma che ammira quelli che si sacrificano.e sono parecchi.
ALESSANDRO CURTARELLO

tweety

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #11 il: 10 Novembre 2004, 10:28:16 »
Ho appena letto l'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale del 15/11/2004. Tra i vari punti ci sono due ordini del giorno che riguardano proprio le dichiarazioni fatte dalla Sindaca il 4 novembre, più precisamente:
16. O.D.G. RIGUARDO LE ESPRESSIONI USATE DAL SINDACO NEI CONFRONTI    
      DEGLI IMMIGRATI DURANTE LA CERIMONIA DEL 4 NOVEMBRE;
17. O.D.G. SULL'OBBLIGO DEL SINDACO DI RAPPRESENTARE TUTTA LA CITTA'.
Ciao a tutti

Ermes Girotto

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #12 il: 10 Novembre 2004, 11:47:57 »
Un segnale responsabile degli extracomunitari potrebbe essere, visto l'ordine del prossimo Consiglio Comunale, presenziare alla seduta che li vede, loro malgrado, protagonisti magari sottoponendo al Sindaco Zaccariotto alcune riflessioni scritte sui loro intenti per San Donà.
rmes Girotto

Royal Moore

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Il sindaco sugli immigrati
« Risposta #13 il: 10 Novembre 2004, 12:31:30 »
Avete visto l'articolo di ieri sul Gazzettino ?
Finalmente le associazioni locali (Coordi namento associazioni di volontariato della Provincia di Venezia (sezione Basso Piave ), il di rettivo del comitato del Veneto Orientale per l'Immigrazione, Acli, associazione Auser, Anpi, Emergency, Masci adulti scout, associazione tra Nigeriani a Venezia e di ntorni, Forum della Città del Piave, associazione Senegalesi Ande Di euf) si sono mosse di fronte alle affermazioni becere del sindaco.
Speriamo che questo faccia capire qualcosa al nostro primo cittadino.
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

micheleM

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« Risposta #14 il: 11 Novembre 2004, 10:44:53 »
Un aspetto del problema è proprio quello del "rappresentare".
Il Sindaco deve rappresentare la città (anche per legge: ne è il legale rappresentante).
La rappresenta?
In un'altra area del Forum uno-su-diecimila sostiene che sì; con le sue dichiarazioni sugli immigrati Zaccariotto reppresenta San Donà. Qualcun altro ha sostenuto che in fondo è come si è presentata agli elettori e che l'hanno votata così com'è.
Io mi auguro che non sia così.
Soggettivamente non sento in città un clima alla Gentilini via. Mi sembra piuttosto che in vista delle elezioni regionali la Lega a tutti i livelli [si vedano le dichiarazioni di Stival e sulle regionali quelle di Zaia e Gobbo] stia alzando il tiro per avere di più; probabilmente la presidenza della Regione. Ed alza la temperatura per portarsi voti, sia che le vada dritta, sia che - come accaduto altrove (Friuli) - decida di correre da sola e quindi voglia far vedere i muscoli.
Zaccariotto collabora. Zaccaraiotto chiama Stival risponde.
Che la nostra Sindaca voglia candidarsi alle regionali?
Non lo escluderei. In tal caso Stival sarebbe il minacciato n.1, a meno che lui a sua volta non pensi di lasciare Venezia e mirare più in alto.
O forse Zacc vuole solo iniziare a portare acqua al mulino di Stival e della Lega, sempre in vista della primavera 2005.

Stiamo a vedere.
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