Devo ringraziare particolarmente Fudonauta per la chiarezza con cui ha spiegato la questione e il suo punto di vista, soprattutto per avermi fatto capire e comprendere meglio la realtà politica sandonatese e non solo, specialmente ad una non addetta ai lavori come me, che sta iniziando ad appassionarsi ed a seguire la politica.
Ho seguito con attenzione l'ultima campagna elettorale e non essendomi mai interessata della politica locale fino appunto alle ultime elezioni, non conoscevo il passato politico non solo della Zaccariotto, ma neanche degli altri candidati.
Mi sono fatta un'idea di chi potesse essere il "miglior candidato" leggendo i programmi ea ascoltando i vari candidati, cercando di rimanere in linea con la mia scelta politica a livello nazionale.
Per quello che mi riguarda, per rispondere a G.O., prima di tutto io devo provare della simpatia personale ed una sensazione a pelle, altrimenti difficilmente riesco a dare fiducia ad una persona ed in seguito provare stima ed ammirazione. Sarà anche un difetto, non lo so!
I grandi cambiamenti, le grandi opere e strutture non possono essere fatte in un solo anno di amministrazione e sicuramente per vedere i progetti finiti non basterà una legislatura, sperando che chi seguirà non desfi tutto, ma il fatto che si sta iniziando a progettare questi "grandi progetti" è un buon segno, e significa che la giunta non è così immobile come molti la dipingono. E poi non dimentichiamo, come ha sottolineato Fudonauta, che è difficile far combaciare gli interessi di molti, forse troppi partiti politici, e basta una virgola per far scoppiare polemiche, discussioni ed eventuali crisi o presunte tali.
Mentre stavo preparando un esame universitario, che tratta di alcuni aspetti della pubblica amministrazione, ho iniziato a studiare un aspetto della pubblica amministrazione che è perfettamente in linea con quello che stiamo discutendo da tempo nel forum.
Durante una qualsiasi campagna elettorale si generano delle attese a seguito della presentazione dei programmi, che prende il nome di effetto annuncio,che nella percezione collettiva inducono a ritenere i programmi già realizzati nel momento stesso in cui si annuncia l'avvio o lo studio. Non tenendo conto della complessità dei problemi che impediscono di ottenere risultati di cambiamento in tempi brevi.
A San Donà, secondo me, si è verificato questo per il Nuovo Ponte sul Piave, La Fiera, il Teatro Astra e la viabilità cittadina, dovuto al fatto che ogni volta i nostri amministratori ne parlavano come cosa già bella e fatta. Durante l'apertura della Fiera dell'anno scorso, la prima della Sindaca, nel suo discorso sembrava che l'anno successivo la Fiera sarebbe stata fatta nei nuovi padiglioni, e poi è successo quello che tutti sanno; per il Teatro Astra, la prima intervista rilasciata, sempre dalla Sindaco, nei primi giorni di gennaio, dal Gazzettino, sembrava che la costruzione di un nuovo teatro fosse cosa fatta, e lo stesso vale anche per la riapertura dei lavori per il Nuovo ponte sul Piave.
Molti banalizzano quello che la Giunta ha fatto in questo ultimo periodo:
- le iniziative per la città durante l'estate, forse non erano le priorità, ma sicuramente è stato un modo per ravvivare la città e dare anche l'opportunità alla gente di rimanere nella propria città;
- sono state fatte anche delle iniziative e dei progetti per migliorare e rendere un po' più "protagoniste"anche le frazioni, che in molti casi vengono dimenticate;
- aver rafforzato l'organico della polizia municipale è un fatto positivo per la sicurezza della città, ed era nel programma elettorale, la cosiddetta San Donà città sicura, e anche l'acquisto dell'ufficio mobile è un punto a favore per la sicurezza, sarà ma nell'ultimo anno ci sono maggiori controlli anche nelle frazioni;
- la modifica della viabilità in alcuni punti ha migliorato la sicurezza delle strade;
Anche se non condivido le ultime dichiarazioni rilasciate dalla Zaccariotto, mi piace il suo modo deciso e ritengo che sia una persona capace e determinata, e credo anch'io che nella realtà attuale politica, Lei sia l'unica persona con la grinta e il carisma che serve per poter governare.
Durante le sedute del Consiglio Comunale non c'è consigliere che le tiene testa e lei risponde alle critiche che le vengono fatte, con decisione, chiarezza e motivando le sue risposte.