Questa sera è stato presentato ufficilmente il libro che ricorda i Dieci anni dei Caimani del Piave e della Curva Sud Sandonà
La copertina è visibile a questo indirizzo:
http://groups.msn.com/Caimani selezionando la sezione Immagini.
Questa parte della presentazione che è stata fatta questa sera:Dieci anni non sono un traguardo da poco per una tifoseria, specie in una realtà come quella sandonatese nella quale lo sport ha un aspetto molto marginale. Abbiamo voluto festeggiarlo con questo libretto anche per dare modo a chi ha vissuto questi dieci anni di tornare indietro con la memoria per rivivere attraverso le tante foto le molte sensazioni che uno può aver provato a frequentare la Curva Sud.
Dieci anni fà ben pochi avrebbero pensato di iniziare un percorso tanto lungo, specie perchè la maggior parte era completamente a digiuno di cosa possa essere l'essere un gruppo ultrà. L'inizio non fu facile anche se abbiamo avuto dalla nostra i risultati di quello che senz'altro è stato il più forte Sandonà che sino ad ora la Curva Sud abbia mai potuto tifare. In quel 1994 avemmo tantissimi problemi primo fra tutti quello economico, ma vi era un entusiasmo intorno a quella squadra che fece svanire ogni difficoltà e nonostante le cocenti delusioni finali quella fu una stagione fondamentale per l'inizio dell'avventura della Curva Sud.
Spesso abbiamo sottolineato che la Curva Sud è nata per soffrire. Sono ben poche le tifoserie che possono aver avuto un percorso così ricco di accadimenti come quello che abbiamo vissuto noi in questi dieci anni. Abbiamo sfiorato una promozione nel primo anno, ci siamo salvati poi per il rotto della cuffia, abbiamo conquistato la C1 dopo una stagione indimenticabile, abbiamo fatto un'esperienza eccezionale in C1 seppur conclusa con la retrocessione, per poi retrocedere tra i dilettanti subento l'onta di una società che ha venduto il titolo sportivo, per poi ripartire dalla Promozione ed ora siamo al terzo campionato consecutivo con tutte le difficoltà del caso. In tutto ciò vi è stata un'unica costante, il tifo della Curva Sud, a volte abbiamo fatto un tifo incessante, a volte abbiamo contestato, ma sempre siamo stati in prima linea.
La Curva Sud in questi dieci anni è stata una realtà molto variegata, all'inizio vi erano solo i Caimani, poi a parte dei gruppi estemporanei come il Nucleo, la Brigata Pole, la Brigata Qorlo, i Fioi Freschi, gli si sono affiancati gli NG 96. Noi oggi festeggiamo i dieci anni, ma questi festeggiamenti li riteniamo solo un'inizio in quanto oramai la Curva Sud ha raggiunto una coesione tale che nel 2006 quando gli NG festeggieranno il loro decennale, sarà una festa per tutta la Sud.
La Sud ha sempre cercato di portare i propri vessilli e il nostro modo di tifare in ogni campo dove ha giocato il Sandonà. Questo per una mentalità che abbiamo acquisito nelle tante trasferte fatte in Serie C. In fondo è questo il vero essere ultrà. E' il vivere sino in fondo una gara, che può essere difficile quando si gioca in casa, ma che ti dà una soddisfazione incredibile quando vai in trasferta. Perchè la trasferta la vivi a tutto tondo, hai un prima, un durante e un dopo gara e non sempre il durante è la parte più bella. Che sia in pullman, in pullmino, in aereo, in treno o in auto noi abbiamo fatto tantissime trasferte e tutte hanno avuto un fascino particolare. Ovunque siamo stati abbiamo sempre avuto rispetto dalle altre tifoserie perchè in fondo gli ultras migliori sono quelli che vanno in trasferta. Siamo stati in palcoscenici importanti come Livorno, Cremona, Reggio Emilia, Como, Pisa, Siena... e sempre abbiamo portato il nostro modo di essere ultrà e se ancora c'è chi si ricorda di noi è per il nostro modo di tifare. Tanti o pochi sempre fortissimamente a tifare Sandonà.
E' grazie a questa mentalità che siamo comunque sopravissuti alla discesa in queste categorie attuali, dove può essere facile andare in campi minori a tifare, ma che invece è alquanto penalizzante perchè si è quasi trattati da alieni. Ma nonostante ciò noi continuamo comunque a fare il nostro solito tifo, se non anche migliore. Sopratutto perchè si è oramai consolidato un bel gruppo che trova nel tifare Sandonà un proprio modo di divertirsi sia che in casa che in trasferta.
Un'unico rammarico può esserci in questi anni, che non è per una gara vinta o persa, o uno spareggio raggiunto o fallito, quanto invece perchè per motivi anagrafici o perchè non avevano ancora incontrato lo Spirito della Sud, molti di quelli che oggi fanno parte di questo gruppo non hanno potuto vivere l'esperienza della C, è anche per questo che è stato fatto questo libretto: perchè attraverso le sensazioni di quello che è stata la Sud in passato possano trovare loro, come tutti noi, quell'ulteriore slancio per andare alla conquista di un futuro prossimo migliore.