Autore Topic: DICO  (Letto 2413 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

micheleM

  • *****
  • Post: 3255
DICO
« il: 09 Febbraio 2007, 15:26:43 »
Allora il teso è stato finalmente definito.
Prima di lanciarci in commenti alla Vespa-e-vai, meglio vedere direttamente il testo.
Lo trovate ad esempio qui
http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=56235&idCat=40

Buono studio.  :D
Che bel suono hanno la cattiva musica e le cattive ragioni quando si marcia addosso a un nemico! (F.Nietzsche)

Stanza 237

  • Assistenza tecnica
  • **
  • Post: 2249
    • Partito Democratico di San Donà
DICO
« Risposta #1 il: 09 Febbraio 2007, 16:01:29 »
In linea di massima mi pare una buona cosa.

Io non capisco su che basi si possa dire che un provvedimento del genere mini le basi della famiglia... Chi voleva sposarsi prima di questa legge lo farà anche dopo.... Chi non voleva sposarsi, ha l'opportunità di vedere riconosciuti alcuni diritti (penso ad esempio agli articoli 4 e 5 della legge) che sono importanti...

E poi considerare ancora come fulcro della nazione il concetto di FAMIGLIA mi pare un po' retrogrado. Certo nel caso in cui ci siano dei figli, è bene che mamma e papà siano uniti, almeno finché il figlio non è adulto... Ma cmq in questi anni ci sono stati divorzi dopo pochi anni, con bambini piccoli, quindi non credo sia questa legge a cambiare la situazione...

Ci vuole più laicismo e progressismo, altroché...

merovingio

  • *****
  • Post: 2847
DICO
« Risposta #2 il: 09 Febbraio 2007, 19:41:46 »
beh intanto non è ancora legge. E quindi questo testo diciamo deve ancora passare attraverso l'insidiosissimo parlamento attuale...

Personalmente non avevo dubbi che veniva fuori una mezza vaccata. Dico mezza perchè attendo l'esame del parlamento.

Proprio perchè come dice stanza non mina un bel niente se non un bacino elettorale con il crocefisso in tasca, mi pare che la classica montagna ha partorito il classico topolino.

Qualche diritto (forse) in più ma sostanzialmente la legnata è il tempo che deve trascorrere. Per la reversibilità della pensione addirittura si dovrebbe attendere la eventuale riforma.

Insomma come scrivono i giornali di sinistra il tutto per non dire matrimonio tra gay.

C'è qualcosa di buono tipo la rappresentanza in caso di necessità ed anche altro se non fossero per i tempi. Un'altra buona cosa è la retroattività. Quasi quasi lunedì m'informo se devo aspettare la eventuale legge altrimenti mi presento per la dichiarazione all'anagrafe!!! :wink:

Comunque come dicono sempre i giornali di sinistra, piuttosto di niente meglio piuttosto!

fudovivendo

Dallas

  • ****
  • Post: 541
DICO
« Risposta #3 il: 11 Febbraio 2007, 00:36:52 »
io trovo che se 2 persone si vogliono bene e vivono insieme in senerità è giusto che abbiano i loro diritti riconosciuti, senza che tutto questo venga considerato per forza famiglia.

l'importante è, per me, che questo limite non venga oltrepassato.. intendo cioè che son completamente contrario ad altre cose tipo matrimonio fra omosessuali, possibilità di adozione etc.. questo lo trovo completamente sbagliato e fuori dalle regole, ma così com'è ora con la nuova legge non mi dà alcun problema..
We can only see a short distance ahead, but we can see plenty there that needs to be done.

jean

  • Moderatore
  • *****
  • Post: 1534
DICO
« Risposta #4 il: 11 Febbraio 2007, 23:10:36 »
i dico per le coppie omosessuali possono anche andar bene, ma non son il massimo secondo me (nel senso che si può far di melgio). nota: per gli omosessuali però non penso possa esistere il matrimonio perchè la stessa parola (matrimonio) è usata per indicare altro, cioè unione di persone eterosessuali

ma mi spiegate i dico o i pacs per gli eterosessuali? anzi c'è qualche convivente che mi spiega perchè vuole che gli vengano riconosciuti diritti tipici del matrimonio senza che ciò avvenga? non si sposano perchè non credono nella chiesa, ok ci può stare, perchè non vogliono un contratto che regolarizzi il loro amore, ma allora perchè rompono il ca..o e vogliono una legge per loro (che alla fine anche se non è un contratto è sempre un intromissione dello stato) sei etero? si, se vuoi i "diritti" ti sposi, se no t'attachi! e non mi fai cadere il cadere il governo per sta storia!

ilviaggiatore

  • *****
  • Post: 2124
DICO
« Risposta #5 il: 12 Febbraio 2007, 03:04:40 »
Sono un po' combattuto, però dopo aver ascoltato giovedì sera le audzioni nella terza camera del parlamento (Porta a Porta) e dopo varie navigazioni in rete, sono giunto alla conclusione che questo disegno di legge non mina assolutamente la famiglia perchè è troppo debole per farlo!

Ad esempio questi limiti temporali (9 anni per l'eredità, 3 anni per alimenti e altro...) non mi piacciono: se io dichiaro la mia disponibilità ad assumermi questi diritti-doveri, non capisco perchè devo aspettare 9 anni! ok lo hanno messo per evitare "abusi", ma probabilmente ci sono altri modi per evitarli...qui ci vedo lo zampino della Binetti, vabbè...

La non dichiarazione congiunta trovo sia un genialata per far sì che cada l'accusa di un matrimonio di "serie B", che secondo me è del tutto infondata: qui l'astuzia della Rosy è evidente..semplicemente hanno riesumato parte della legislazione sull'anagrafe (la stessa cosa che ha fatto il comune di Padova) e non hanno fatto altro che inserirlo in un progetto di legge molto più organico. Sta cosa poi che bisogna inviare una raccomandata AR è davvero buffa! Una unione per corrispondenza :-)

Alla fine secondo me, lodevoli i propositi, ma per colpa dei veti incrociati è venuto fuori un gran pasticcio!! Credo però che ci sia bisogno comunque di alcuni diritti per i conviventi, che possono essere un anziano e la nipote che lo aiuta, due sorelle vedove che vivono insieme in vecchiaia ecc...tutte queste convivenze che sono estremamente utili per la base della società e di cui non si riconosce l'importanza.
Mi trovo però d'accordo con chi dice che se una coppia dichiara di voler dei diritti,allora fa prima a sposarsi; la questione sta proprio qui.
E per gli omosessuali quindi, ma non è forse meglio estendere il matrimonio anche a loro?? :twisted:  :twisted:
Ok blasfemo scusate!! Vogliamo cambiare nome per loro, chiamamoli in altra maniera, chiamiamoli "Unioni Civili", evidentemente la radice del termine "matrimonio" che si rifà a "mater" e quindi alla procreazione non sta molto bene in presenza di due uomini o due donne...alla fine il matrimonio è un contratto tra due persone che si impegnano stabilmente a reciproci obblighi, diritti e doveri, ufficialmente di fronte ad una comunità. Perchè negare a qualcuno questo "principio" solo perchè con un orientamento sessuale non "conforme" alla "normalità"...se due persone si amano e sentono che questo legame debba avere il crisma dell'ufficialità, e sopratutto si sentono pronte ad assumersi doveri reciproci, non vedo dove sia il problema...
Certo se uno continua a vedere il matrimonio come la cerimonia in chiesa, l'abito bianco il bouquet ecc...o sto benedetto art.29 della Costituzione che credo nessuno abbia voglia di mettere in discussione ,allora non ne veniamo fuori..

La famiglia che procrea è importantissima per tutta la società, perchè ne permette la riproduzione; senza nascite, la società morirebbe, credo che questo non sia in discussione. Ma credo anche che riconoscendo anche agli omosessuali la piena titolarità di decidere di avere relazioni con obblighi e doveri reciproci non mini alla "famiglia" intesa come cellula base della riproduzione della società, perchè due gay comunque non farebbero parte di questo processo di "riproduzione", con o senza matrimonio (o unione civile) a loro concesso.
Insomma, è un po' ingarbugliato, ma il concetto è che una coppia etero deciderebbe di avere figli con o senza matrimonio, e una coppia gay non avrebbe comunque figli, con o senza matrimonio. Sostanzialmente gli equilibri non cambiano, perchè non è l'estendersi del diritto del matrimonio a modificarli. Senza negare poi l'utilità di "cellule di base" della società che non siano prettamente riproduttive, ma anche affettive: o meglio, quanto la società puo' trarre giovamento dal fatto che gli individui che la compongono vivono in una relazione affettiva stabile, e quindi siano più "felici", e quindi più produttivi per l'economia, più propensi ai consumi ecc...sono argomenti che nessuno tira mai fuori perchè niente, la lotta è incallita sulla difesa ad oltranza della "famiglia" perchè "è così da sempre" e "non si puo' cambiare", ma FAMIGLIA è un concetto ben più ampio di quello che si vuol far passare, famiglia non è solo mamma+papà+figli (magari papà che si fa l'amante o mamma che ha l'amico, ma questo è un dettaglio trascurabile...), famiglia ha a che fare con un concetto di stabilità affettiva che prescinde dalla presenza filiale.
Vogliamo però porre l'accento sulla funzione riproduttiva della famiglia, perchè la paura è che la gente non faccia più figli??? Così dai diamo il contentino alla CEI. Gli equilibri per la natalità si possono modificare in tanti modi, tutti compatibili con l'art. 29 menzionato (!), conciliando il lavoro delle madri con il tempo trascorso in famiglia, apertura di asili nido, servizi per la genitorialità, consultori, baby-sitting...bisognerebbe tanto andare a dirglielo a Buttiglione Alemanno and co. che hanno tanto a cuore il destino della famiglia, ma non hanno ben chiaro come doverlo attuare! :evil:  :evil:
O forse farebbero bene ad andare a chiedere lumi in Francia, dove con un presidente di Centrodestra da più di 10 anni e con governi perlopiù di destra per lo stesso periodo (eccetto una coabitazione),e sopratutto in presenza dei tanto agognati PACS, hanno aumentato il loro livello di natalità fino a raggiungere i 2 figli per donna, altro che famiglia dell'art. 29 della costituzione :!:  :!:

P.S. - scusate la lunghezza ma l'argomento mi scalda, perchè tante cazzate come ne sento ultimamente mi fanno venire l'urticaria, a parlare di argomenti così complessi con tesi così banali mi fa capire che tanta gente che sta al potere non capisce una mazza di cosa vuol dire star in società e governarla...

Stanza 237

  • Assistenza tecnica
  • **
  • Post: 2249
    • Partito Democratico di San Donà
DICO
« Risposta #6 il: 12 Febbraio 2007, 12:37:22 »
io mi chiedo, come voi di cdx, potete stare ancora da quella parte con questi attacchi all'intelligenza che un berlusconi o un bossi fa un giorno si e un giorno no...
come l'altro giorno berlusconi che ha detto che i gay sono tutti di sinistra... e Cecchi Paone? e un sacco di altri personaggi che magari non lo dicono?
per fortuna ci sono questi
Citazione
6 feb 06

 

Oliari (GayLib):"Con le sue battute Berlusconi ci umilia, meglio u n altro leader a capo della CDL"

"Ogni qualvolta Berlusconi tenta di rendersi simpatico, manca l'obbiettivo. Sostenere che i gay stanno solo a sinistra è ridicolo, l'omosessualità non ha colore". Lo afferma in una nota Enrico Oliari, leader di GayLib, l'associazione che raccoglie gli omosessuali della CdL e militante di Alleanza Nazionale. "I gay stanno tanto a destra quanto a sinistra e non vorrei che certe battute del presidente Berlusconi ci facciano perdere nuovamente le elezioni per ventimila voti, magari di gay stanchi della sua omofobia". "Invece che fare spettacolo spicciolo - ha concluso il leader di GayLib - Berlusconi si occupi dei diritti civili ed individuali delle persone, anche omosessuali, che compongono le coppie di fatto. Penso che per la nostra coalizione ci sia bisogno di un capo più serio, magari Fini".

Enrico Oliari - 335.6622440
www.gaylib.it

merovingio

  • *****
  • Post: 2847
DICO
« Risposta #7 il: 12 Febbraio 2007, 17:13:40 »
Citazione da: "Stanza237"
io mi chiedo, come voi di cdx, potete stare ancora da quella parte con questi attacchi all'intelligenza che un berlusconi o un bossi fa un giorno si e un giorno no...
come l'altro giorno berlusconi che ha detto che i gay sono tutti di sinistra... e Cecchi Paone? e un sacco di altri personaggi che magari non lo dicono?
per fortuna ci sono questi
Citazione
6 feb 06
 

Oliari (GayLib):"Con le sue battute Berlusconi ci umilia, meglio u n altro leader a capo della CDL"

"Ogni qualvolta Berlusconi tenta di rendersi simpatico, manca l'obbiettivo. Sostenere che i gay stanno solo a sinistra è ridicolo, l'omosessualità non ha colore". Lo afferma in una nota Enrico Oliari, leader di GayLib, l'associazione che raccoglie gli omosessuali della CdL e militante di Alleanza Nazionale. "I gay stanno tanto a destra quanto a sinistra e non vorrei che certe battute del presidente Berlusconi ci facciano perdere nuovamente le elezioni per ventimila voti, magari di gay stanchi della sua omofobia". "Invece che fare spettacolo spicciolo - ha concluso il leader di GayLib - Berlusconi si occupi dei diritti civili ed individuali delle persone, anche omosessuali, che compongono le coppie di fatto. Penso che per la nostra coalizione ci sia bisogno di un capo più serio, magari Fini".

Enrico Oliari - 335.6622440
www.gaylib.it


MA il berlusconi si riferiva ai gay eletti e dichiarati...insomma agli onorevoli gay...
Credo che ogni schieramento abbia le sue. Io sinceramente trovo assurdo avere Prodi come leader-..

Rispondo a jean che sollevava il problema per gli etero.

I dico di fatto non hanno gli etero come obiettivo primario ma proprio i gay (maschi e femmine). Il problema sta proprio qui. Il governo come qualsiasi attuale possibile governo italiano non può (perchè ha timore del potere della chiesa) fare una legge che si chiami "matrimonio tra gay" o "diritti per i gay" o "unioni gay" ecc.

Allora la furbata è quella tipo i dico dove si evidenzia il problema della nonna e della nipote che vivono insieme, dei conviventi etero (che poco cambia rispetto a ciò che hanno adesso), dell'assistenza sanitaria ecc ecc...in tutto questo, taac, non si citano mai i gay ma anche questa categoria rientra a pieno titolo nelle novità della (lo ricordo) proposta di legge e non legge come qualche furbetto ha scritto. Qui siamo di fronte ad una proposta.

Capisci la sottile differenza? Hai mai sentito dire alla BIndi di sua spontanea volontà "diritti per i gay"???

Stanza 237

  • Assistenza tecnica
  • **
  • Post: 2249
    • Partito Democratico di San Donà
DICO
« Risposta #8 il: 12 Febbraio 2007, 17:43:47 »
Citazione da: "Fudonauta"

MA il berlusconi si riferiva ai gay eletti e dichiarati...insomma agli onorevoli gay...
e quindi?
Pecoraro Scanio, Grillini e Luxuria non possono essere eletti in un paese democratico e laico?
(poi c'è da vedere se tra tutti i deputati e senatori di FI non ci sia neanche un gay...)
Ah, ricordo il caso di Pim Fortuyn, omosessuale di estrema destra olandese ucciso nel 2002

Hobbit

  • *****
  • Post: 2443
    • http://www.flickr.com/photos/bluestenyeyes/
DICO
« Risposta #9 il: 12 Febbraio 2007, 18:39:32 »
Come sempre l'italiano la butta in macchietta, vi son troppi figli del bagaglino. La verità è che l'italico è molto sessuofobico, più curioso di quello che l'altro fa nel proprio letto che nel vivere il proprio. E dire che questi Dico non son nulla di sconvolgente e regolarizzano un qualcosa che già l'italiano normale già fa. Che triste questa politica giullare di una chiesa sempre più opaca e lontana dai bisogni della gente.
Luce che cerca Luce ruba Luce alla Luce
http://www.flickr.com/photos/bluestenyeyes/

ilviaggiatore

  • *****
  • Post: 2124
DICO
« Risposta #10 il: 12 Febbraio 2007, 19:32:49 »
Oggi ennesima nota di "protesta" di Nazinger  e Ruini che promette battaglie di civiltà...inoltre sarebbe utile ricordare alla redazione del TG1 che con i miei 104 euro di canone non ho autorizzato alla messa in onda, sempre come primo servizio di ogni benedetto (!) tg, di ciò che dice un capo di stato (tra l'altro in un regime teocratico,alla faccia dell'ayatollah iraniano) di uno stato straniero sovrano, alla PARI della Repubblica Italiana....questa è la cosa che più di tutte mi fa andare in bestia :evil:
Maledetta quella volta che Mussolini ha firmato il concordato.
Non si possono mandare a fan**** una volta per tutte....quando è troppo è troppo!

green

  • ****
  • Post: 789
DICO
« Risposta #11 il: 12 Febbraio 2007, 21:19:50 »
i dico non mi piacciono: sono troppo poco!
... ma sono! ... il primo passo per smarcarsi da una cultura cattosessuofobica che ha avvelenato la vita a molta gente e allontanato dal cattolicesimo molti credenti ...

per fudo: spero che la tua (sugli onorevoli gay) fosse una battuta (triste) se invece è quello che pensi mi dispiace perchè stai (come ti ho detto in altro topic) difendendo l'indifendibile ...
la destra per motivi puramente elettorali si è alleata con la chiesa (che naturalmente la sta usando a piene mani!)
è per questi motivi che non diventerete mai una destra moderna. molto meglio gli equilibrismi della sinistra!
aven

Hobbit

  • *****
  • Post: 2443
    • http://www.flickr.com/photos/bluestenyeyes/
DICO
« Risposta #12 il: 29 Marzo 2007, 09:12:45 »
Da Repubblica.it

Lettere al Direttore...Risponde Vittorio Zucconi


Forte coi deboli

Che tristezza vedere la politica italiana ostaggio dell'unico vero potere rimasto in Italia: la Chiesa. Tanti anni fa, un governo monocolore DC promulgò la Legge sull'aborto, altro che DICO, chissà cosa succederebbe ai giorni nostri. E che dire di questa Chiesa così distratta sui temi della guerra, delle povertà, delle diseguaglianze ma sempre attenta e vigile nell'affermare il suo potere nei confronti del nostro povero Stato. Mi si permetta un'ultimo pensiero. Non sopporto l'ipocrisia dei nostri politici in difesa della famiglia... che per loro ( che se lo possono permettere ) è sempre la seconda se non la terza e l'atteggiamento della Chiesa così severo con i comuni mortali che come me sono separati e per questo eclusi per esempio dalla comunione... e così comprensivo con i vari Casini e Berlusconi che vengono anche ricevuti in udienza privata dal Pontefice. Gesù disse: " E' piu facile che un cammello passi per la cruna di un'ago che un ricco ( e forse anche un politico aggiungo io ) entri nel Regno dei Cieli.
Distinti Saluti
Benedetto Alfonso
benedetto. alfonso@tiscali. it

Tristezza, mi sembra la parola giusta. Mi permetta una previsione facile, Benedetto (Benedetto?). Questa dei Dico, una proposta che non aveva mai avuto probabilità reali di diventare legge nella sgangherata maggioranza attuale ed è stata soltanto una battaglia di cartapesta, una facile dimostrazione di forza politica residua della gerarchia e di appello alle fobie sessuali, è soltanto la prova generale per la vera guerra, che sarà lanciata contro l'aborto volontario. Le avvisaglie si vedono da tempo, e sotto varie forme, lanciate dalle piccole vedette romane sulla loro stampa clerical-chic. Uno scontro che porterà a una furente polarizzazione delle coscienze, che sembra ciò che questo Papato si propone, non per inseguire pecorelle smarrite, ma per contare quelle che ancora rimangono dentro l'ovile, nel segno del "meglio pochi ma allineati".

L'attuale gestione della Chiesa Cattolica Romana si sta avvitando in questa guerra di posizione mentre la sua impronta sul resto del mondo sta purtroppo facendosi sempre più lieve proprio quando e dove sarebbe più necessaria, nelle aree tradizionalmente cattoliche come l'America Centrale e Latina dove la concorrenza delle chiese protestanti è fortissima, in Asia dove è marginale (l'Asia era uno dei grandi crucci di Giovanni Paolo II), in Africa, dove l'Islam cresce ogni giorno, nell'America del Nord, colpita dalla tragedia insieme reale e strumentalizzata dei preti pedofili e naturalmente nell'Europa sempre più lontana da Roma e indifferente.

Questo sforzo pastorale brusco e mediocre per salvare l'Italia dal rischio orripilante di una legge che avrebbe consentito a due conviventi di certificare la propria convivenza davanti alla legge civile senza chiedere prima l'esame dei genitali, come si fa alle Olimpiadi per le atlete sospette di eccessivo testosterone, una legge che ormai vige in tutte, tutte, le nazioni europee occidentali e in vari stati degli Usa senza che per questo la famiglia "tradizionale" sia crollata (al contrario), ha qualche cosa di straziante e di tragicamente vano insieme, almeno agli occhi di un cattolico come me, non per la laicità dello stato italiano, sempre assai dubbia, quanto per la Chiesa stessa e la sua influenza sul mondo.

Tornare a minacciare i pentoloni bollenti dell'inferno nell'aldilà, in una Terra dove miliardi di esseri umani già lo vivono nella quotidianità dell'esistenza della guerra, della miseria, della violenza anche sulle donne, fissarsi in maniera persino sospetta sulla sessualità umana come fosse l'alfa e l'omega della condizione umana, e fare i bulli nei confronti di una povera maggioranza italiana che vive di fleboclisi quotidiane, ha qualche cosa di profondamente sconfortante, per chi rimpiange la potenza e la magnificenza del Messaggio. Ma qualcuno si chiede mai che cosa importerebbe di Mastella, di Rutelli, di Casini, di Prodi e di Bertinotti, dei Dico e dei nostri letti, all'Autore del discorso delle Beatitudini?

(29 marzo 2007)

Felice di non appartenere a questa Chiesa ottusa e fatta di divieti, di pensare sopratutto. Son troppi i politici tanto ligi nell'inginocchiarsi in pubblico quanto farsi i loro reconditi comodi nel privato.
Luce che cerca Luce ruba Luce alla Luce
http://www.flickr.com/photos/bluestenyeyes/

ilviaggiatore

  • *****
  • Post: 2124
DICO
« Risposta #13 il: 29 Marzo 2007, 11:00:36 »
=D>  =D>  =D>  =D>  =D>  =D>
io dico (!) anche che che alla Chiesa oggi manca quel collateralismo che fino a qualche anno fa poteva legarla alla DC, e quindi in qualche modo la sua smania di potere nella penisola italica era mediata da un partito di governo (perenne). Motivo per cui probabilmente certe leggi che oggi come oggi nessuno dei "DC inside" si sognerebbe minimamente di proporre (tipo aborto o divorzio), sono state varate e approvate, probabilmente l'opera di convinzione verso le alte gerarchie è stata più semplice perchè mediata con il partito di governo.
Oggi che la DC non c'è più e i transfughi si sono riversati a destra e a manca (e ora stanno venendo risucchiati al centro, che così diventerà, ancora una volta, l'ago della bilancia!), la Chiesa ha perso il suo "mediatore" per la politica di casa nostra, e quindi interviene in maniera più diretta e massiccia attraverso i media (compreso il nostro cattoTG1, mi chiedo perchè la sede di suddetto tg sia ancora a Saxa Rubra e non dentro le mura vaticane...o forse lo è già senza che noi lo sappiamo!).
Nessuno dice che la Chiesa non possa esprimere il suo pensiero. Anzi, lo deve fare (così le persone di buona volontà capiscono quanto arcaico è il suo pensiero). Ma ciò che mi preoccupa di più è che politici di destra e sinistra si accodino a tale messaggio senza un minimo di ragionamento ponderato e autonomo, rivolto ai bisogni di una società moderna e globalizzata e non rivolto ad un manipolo di gerarchi in tonica nera (quando va bene) ed un gerarca vestito di bianco che non sanno minimamente che cosa significhi vivere la vita di tutti i giorni...vergogna! Io mi sento di dire che se continua così, arriverà il giorno che la gente si stuferà davvero e vedremo quei grandi movimenti popolari che vedo nelle foto scattate durante il referendum per aborto e divorzio...altro che giornata per la famiglia!

merovingio

  • *****
  • Post: 2847
DICO
« Risposta #14 il: 29 Marzo 2007, 11:01:13 »
Citazione da: "Stanza237"
Citazione da: "Fudonauta"

MA il berlusconi si riferiva ai gay eletti e dichiarati...insomma agli onorevoli gay...
e quindi?
Pecoraro Scanio, Grillini e Luxuria non possono essere eletti in un paese democratico e laico?
(poi c'è da vedere se tra tutti i deputati e senatori di FI non ci sia neanche un gay...)
Ah, ricordo il caso di Pim Fortuyn, omosessuale di estrema destra olandese ucciso nel 2002


ma porc...non mi era arrivato l'aggiornamento...possibile??!! :roll:


Comunque si sia per Sanza che per green. La mia ovviamente era una battuta riferita alla frase di stanza su cecchi paone gay (non eletto). :wink:  :wink:

Ma son sicuro che ci sono gay anche nel centro destra ma che scherziamo anzi pure forza italia c'ha i suoi... 8)

Ma daltronde non avevano rapporto omosessuali anche i grandi imperatori romani de roma??? eora??? :P  :P

Solo che qui come in tante altre questioni il vero limite è che vien tutto politicizzato e quindi non se ne vien fuori! :P  :P

per quanto riguarda le "allenaze" con la chiesa io dubito che la destra sia alleata + della sinistra green altrimenti l'attuale maggioranza sarebbe in grado di fare ciò che ritiene sull'argomento.

Invece non può, non riesce e contrariamente al cd che è all'opposizione, il cs sta al governo...se i dico non passeranno come son sicuro che così come sono stati licenziati nel disegno di legge non passeranno, la colpa non sarà dell'alleanza tra ilcentro destra e la chiesa ma bensì dell'alleanza del centro sinistra conla chiesa... :shock:  8)

E che sarà?!?!,,,ancora colpa di berlusconi??? :wink:  :cry: