SAN DONÀ
Chiusura del centro nel week end Ecco perchè è stata un fallimento
San Donà di Piave
«Un mezzo disastro». Così viene giudicato dalla gente l'esperimento della zona a traffico limitato. Sabato era una giornata cruciale, visto che nelle intenzioni di chi l'ha voluta, ovvero l'assessore alla Viabilità Dino Buran, che poi è riuscito a convincere anche la collega Teresa Ormenese sul fatto che questo esperimento potesse servire per la realizzazione del piano sul commercio per il rilancio del centro cittadino, erano due: dare una ripulita all'aria e favorire lo shopping; domenica, con i negozi chiusi, l'esperimento sarebbe dovuto servire in particolare per il primo problema. È successo che sabato ha piovuto, quasi diluviato, solo che a nessuno è venuto in mente di togliere le transenne e ripristinare la viabilità; con queste condizioni del tempo lo fanno anche a Mestre quando vige l'ordinanza per il traffico a targhe alterne. Non a San Donà: esperimento doveva essere, ed esperimento è stato. Risultato: con la pioggia nell'isola pedonale c'è stata pochissima gente, per i commercianti un "ricco" sabato di shopping si è trasformato in un normale lunedì di quaresima. Per quanto riguarda il traffico, poi, si sa che con la pioggia tutto è reso più difficile. La giornata di ieri, con gli esercizi già chiusi di loro, fa parzialmente testo. A guidare la crociata dei commercianti delusi e dei cittadini scontenti, è Ennio Mazzon, capogruppo dell'omonima lista, che già alla vigilia si era detto molto critico su questo esperimento, che ha avuto l'impressione di essere stato fatto senza uno studio adeguato e senza organizzare iniziative di richiamo per il centro. «Ma questi signori che hanno voluto questo esperimento», tuonava ieri Mazzon mentre guardava un centro desolante, «sanno quello che fanno, sanno che le iniziative vanno realizzate con criterio e sentendo i cittadini? Sono furioso: così non è il modo di agire». La vicenda sembra destinata a creare discussioni, anche politiche. E quei rappresentanti di categoria che ieri valutavano positivamente l'idea dovranno fare i conti con gli associati scontenti. E l'assessore Buran, una volta rientrato dal week-end all'estero, trarre le dovute considerazioni.
Fabrizio Cibin
Che ne pensate? siamo al solito modo di affrontare le cose della nostra amministrazione?
abbiamo fatto ridere anche i polli?
o è stato positivo?