caro curta,
la tua affermazione mi sembra solo "populista".
Ogni dipendente di qualsiasi azienda che si rispetti, riceve, se ha delle spese per conto dell'azienda, un rimborso spese extra stipendio.
Non vedo cosa ci sia di tanto strano se questo succede anche per un politico.
Se vogliamo metterla sul livello retributivo dei politici, si và a discutere di un argomento molto facile da attaccare con affermazioni "populiste", tipo "guadagnano troppo", "rubano i soldi che prendono" etc etc.
Nella realtà, lo stipendio e i rimborsi che prendono i politici di alto livello (non certamente gli assessori di s. donà), cioè deputati, senatori, assessori e consiglieri regionali etc, è più o meno commisurato allo stipendio e benefit di un alto dirigente privato o pubblico.
Se ora vogliamo fare retorica sul fatto che la politica dovrebbe essere una missione, possiamo anche farla. nella realtà, un professionista che abbandona la propria attività lavoriativa per entrare in politica, spesso perde dei soldi o comunque ritengo corretto che il livello retributivo non si discosti da quello di un dirigente, vista la responsabilità del ruolo che vanno a ricoprire.
Provate a chiedervi quanto guadagna un dirigente pubblico o privato. Non vedo questi grandi scandali a pagare certi stipendi ai politici.
Lo scandalo c'è invece quando il politico in questione, non fà il bene comune e lavora male.
Certo è che, come per i dirigenti privati, la loro vita politica/professionale piò molto velocemente terminare.
A quel punto, anche se si è stati senatori o che altro, si deve tornare a lavorare nella realtà di tutti i giorni.
Siamo realisti e non populisti.....se ci riusciamo
bye