Visto ieri
Parnassus a Silea.
Non mi ha annoiato, ma devo dire che alla fine del film mi sono sentito parecchio deluso, Terry che schifezzuola che hai fatto, mi sa che sei mezzo bollito. A parte la trama veramente raffazzonata, il film vive della visionarietà di Gilliam enfatizzata dalla pesantissima mole di effetti digitali che creano quella specie di mondo fatato al di là della porta magica, tutto sicuramente spettacolare visto al cinema, ma se si va oltre la marea di soldi spesi per la produzione rimane davvero poco, e tra gli attori nessuno spicca particolarmente come prestazione (Heath Ledger fa una parte normalissima), menzione speziale per la gnocchetta di turno:

Lily Cole, il cui sguardo bambino ti rapisce e i lineamenti lontani dalla perfezione che normalmente renderebbero una ragazza brutta come il debito in questo caso non fanno altro che aggiungere litri di fascino.
Poi c'è lui nel ruolo del cattivo:

che però è più macchietta che cattivo.
Da vedere una volta, e poi dimenticare. Nella stessa materia, ovvero una certa qual compenetrazione tra reale e fantasy mi ha ricordato Big Fish, ma quest'ultimo per me è davvero di un altro pianeta.