Autore Topic: cosa hai visto al cinema ultimamente??  (Letto 11992 volte)

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squalo

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #240 il: 07 Dicembre 2009, 10:42:37 »
E' un filmetto, va vissuto come tale.

StefanoR

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #241 il: 07 Dicembre 2009, 11:01:12 »
E' un filmetto, va vissuto come tale.

D'accordissimo.

Il problema è che è stato trasformato in un cult, e alcuni addirittura non esitano a inserirlo fra i cento film più importanti della storia... robe da matti.

In internet ho trovato una recensione in cui si esaltavano la fotografia e il montaggio del film (che mi sembrano invece molto convenzionali) e che chiosava dicendo che comunque non si tratta certo del film del secolo, e che se volete vedervi il film del secolo dovete guardare Kill Bill o il Signore degli Anelli... sono rimasto basito.

A volte ho come l'impressione che il senso estetico, ma anche solo il piacere di vedere delle gran belle narrazioni messe in scena in modo capace, siano andati definitivamente a farsi benedire, prosciugati da un immaginario da serial-tv che andrà benissimo per il piccolo schermo ("piccolo" per modo di dire, dato che oggi sembra che se non hai mirabolanti abbonamenti al satellite e televisore al plasma in full-HD sei un povero c*****e) ma certo non rende giustizia alle possibilità espressive del cinema.

Voi cosa pensate dell'adagio sempre più ricorrente secondo cui il cinema del XXI secolo sarebbero i serial-tv?

Io dico che siamo nella follia... premesso che non sono affatto un maniaco del genere ma solo un fruitore occasionale, mi pare che alcune serie tv - le migliori - partano da buoni spunti di sceneggiatura, li sviluppino e li mettano in scena in modo tecnicamente impeccabile ed efficace, e poi alla quarta o quinta serie già sembra che la stiano tirando per le lunghe.

Puntano sulla bulimia, affezionando e fidelizzando i propri spettatori ai limiti del fanatismo, e dandogli la convinzione illusoria di poter dilazionare all'infinito il piacere derivante dalla visione di un buon film. Per cui direi che, oltre all'aspetto strettamente estetico, anche sul piano "etico" c'è parecchio da eccepire sulla "filosofia" da serial-tv.
« Ultima modifica: 07 Dicembre 2009, 11:11:27 da StefanoR »
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squalo

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #242 il: 07 Dicembre 2009, 12:37:05 »
Beh, onestamente tutt'ora non mi viene in mente manco un scena che mi si sia fissata nella mente, di Donnie Darko. Mi ricordo un po' la trama e la storia della maschera, ma non c'è uno spezzone del film che mi sia rimasto impresso. Addirittura mi ero quasi dimenticato di averlo visto, mi è venuto in mente quando ho visto che l'hai citato qua! E pensare che l'ho visto tipo un anno e mezzo fa...

Riguardo le serie tv il discorso è un po' complesso. In questo campo ci sono cose eccellenti e cose pessime, sarebbe bene fare una distinzione, e lo dice uno che odia davvero le serie tv (anche quelle migliori), eppure ad alcune riconosco una brillantezza fuori dal comune (e non facilmente replicabile in un film) soprattutto nel disegnare il profilo dei personaggi e la loro psicologia. Tutto ovviamente sotto l'ottica di "intrattenimento".

Poi vabè, io non riesco a seguirle quasi mai perchè mi rompo i coglioni abbastanza presto.
« Ultima modifica: 07 Dicembre 2009, 12:48:48 da squalo »

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #243 il: 08 Dicembre 2009, 06:29:40 »
Facciamole, allora, queste distinzioni.

Prima però parto con un consiglio appassionato per Stefano, a proposito del rapporto tra serial e cinema:

Heimat, dell'84 di Edgar Reitz, il secondo film più lungo della storia del cinema: più di 15 ore di sequenze cinematografiche per raccontare la saga della famiglia Simon, seguita nella Germania della prima e della seconda guerra mondiale, della guerra fredda e dell'epoca contemporanea. Vengono magistralmente rappresentate scene corali per descrivere l'evolversi degli eventi storici, mentre si ripercorre con un'autentica vena narrativa una vicenda individuale. Otto anni dopo, quest'opera ambiziosa viene ampliata col seguito, Heimat Zwei, della durata complessiva di 26 ore (il film più lungo della storia del cinema)

Il primo Heimat è stato suddiviso in undici episodi, il secondo in tredici parti, così che questo capolavoro, girato per il grande schermo, eppure umanamente impossibile da seguire al cinema (il secondo, se non sbaglio, era stato presentato al festival di Venezia), potesse trovar naturale sbocco nel piccolo schermo come serie a puntate.

Esistono anche un terzo capitolo (Heimat Drei) e un epilogo che però non son mai riuscita a vedere.

In Internet purtroppo si trovano pochissime fonti per poterlo scaricare integralmente, con facilità.
All'interno di Fuori Orario ricordo che è stato trasmesso il secondo capitolo della storia, forse qualcun altro qui l'ha visto.
Comunque, i primi due film me li ero fatta portare a casa da mio fratello, qualche anno fa, dalla Sala Borsa.
Se possono interessarti, li trovi di sicuro in un usuratissimo formato VHS, in DVD non lo so...


Torno alla discussione.
Chiaramente il cinema e la televisione sono e offrono possibilità diverse, e non necessariamente e totalmente incompatibili.
La serialità, che tanto cattura il telespettatore, è il tratto distintivo del prodotto televisivo, ma la ritroviamo "declinata" anche al cinema, nella forma di capitoli, di sequel, di "work in progress" (il cinema di Lynch può esser interpretato come l'evoluzione di un tema nato con Twin Peaks, sviluppato in Strade perdute e Mulholland Drive, quindi conclusosi idealmente con INLAND EMPIRE).
Vorrei arrivar a dire che non c'è necessità di concepire la realtà televisiva e quella cinematografica come compartimenti stagni, ma come luoghi distinti in cui l'espressione artistica possa muoversi .... per osmosi.  :)

Lo sviluppo dell'industria televisiva semplicemente è cresciuta al passo con cui è cresciuta la fruizione del prodotto audiovisivo in TV: è stata inventata la televisione, si sono inventati dei contenuti per la televisione, si son diffusi gli apparecchi TV, sono diventati beni comuni, quindi si sono sviluppate, ingrandite le reti e si è moltiplicata l'offerta per l'utente (la questione dell'appiattimento o della variegatura di quest'offerta penso meriterebbe un discorso a parte, che per ora tralascio).
Magari, dicendo che "il cinema del XXI secolo sarebbero i serial-tv" si vuol solamente evidenziare questo fenomeno.

In un certo senso credo che l'introduzione della TV abbia avuto per la settima arte un effetto paragonabile a quello avuto in musica con l'introduzione di strumenti elettrici.

Non capisco se si veda qualcosa di intrinsecamente virulento nella natura della televisione o dell'opera televisiva...
La stupidità, la banalità, la volgarità aleggiano sulle nostre teste. Magari fossero concentrate nella TV o nel prodotto TV! Sapremmo da cosa star alla larga per salvaguardarci.


Fine prima parte del post... E' tardi - pur essendo presto!

Tornerò per concludere..!


« Ultima modifica: 08 Dicembre 2009, 07:10:43 da F »

StefanoR

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #244 il: 08 Dicembre 2009, 15:25:38 »
Facciamole, allora, queste distinzioni.

Prima però parto con un consiglio appassionato per Stefano, a proposito del rapporto tra serial e cinema:

Heimat, dell'84 di Edgar Reitz,

Eheh... grazie del consiglio... :P

Diciamo che sul versante Heimat ho una grande fortuna... i tre cofanetti di Heimat 1, 2 e 3 (dvd originali), usciti per Dolmen, sono un pezzo da novanta della videoteca dei miei genitori. Ho visto quasi tutto il primo (mi mancano le puntate centrali, perché i dvd hanno l'audio difettoso) e le primissime puntate del terzo. Mi manca invece tutto il secondo, che prima o poi spero di riuscire a vedere.

Quello che ho visto mi è piaciuto un sacco (soprattutto il primo), per cui rilancio il consiglio a tutti.

Citazione
Torno alla discussione.
Chiaramente il cinema e la televisione sono e offrono possibilità diverse, e non necessariamente e totalmente incompatibili.
La serialità, che tanto cattura il telespettatore, è il tratto distintivo del prodotto televisivo, ma la ritroviamo "declinata" anche al cinema, nella forma di capitoli, di sequel, di "work in progress" (il cinema di Lynch può esser interpretato come l'evoluzione di un tema nato con Twin Peaks, sviluppato in Strade perdute e Mulholland Drive, quindi conclusosi idealmente con INLAND EMPIRE).
Vorrei arrivar a dire che non c'è necessità di concepire la realtà televisiva e quella cinematografica come compartimenti stagni, ma come luoghi distinti in cui l'espressione artistica possa muoversi .... per osmosi.  :)

Lo sviluppo dell'industria televisiva semplicemente è cresciuta al passo con cui è cresciuta la fruizione del prodotto audiovisivo in TV: è stata inventata la televisione, si sono inventati dei contenuti per la televisione, si son diffusi gli apparecchi TV, sono diventati beni comuni, quindi si sono sviluppate, ingrandite le reti e si è moltiplicata l'offerta per l'utente (la questione dell'appiattimento o della variegatura di quest'offerta penso meriterebbe un discorso a parte, che per ora tralascio).
Magari, dicendo che "il cinema del XXI secolo sarebbero i serial-tv" si vuol solamente evidenziare questo fenomeno.

Tutto giustissimo, per carità... ciò non toglie che il fenomeno sia, secondo me, un po' troppo inflazionato. E resta comunque la mia personale avversione - in larga parte ingiustificata, lo ammetto - per tutti i fenomeni che si tirano dietro code infinite di ammiratori e fan.

Citazione
In un certo senso credo che l'introduzione della TV abbia avuto per la settima arte un effetto paragonabile a quello avuto in musica con l'introduzione di strumenti elettrici.

... non vedo il nesso fra questi due fenomeni.

« Ultima modifica: 08 Dicembre 2009, 16:03:49 da StefanoR »
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berto

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #245 il: 08 Dicembre 2009, 15:54:48 »
Per carità "Lost", "Grey's Anatomy" e "Dottor House" posso piacere...non c'è nessun male...ma da qui, a dire che questi prodotti sono come dire 'rivoluzionari' o 'innovativi' ce ne passa...Hollywood si è spostata nei serial che costano meno e rendono di più...e comportano allo spettatore meno difficoltà (scegliere un film, raggiungere un cinema), e in più lo fidelizzano.
Sono dei capolavori di scrittura, drammaturgia da manuale ad altissimi livelli...colpi di scena pazzeschi, migliaia di sottotrame che si incrociano e si perdono...è come leggere un bel romanzo costruito alla perfezione. Nulla di male...Lynch è un'universo a sè stante...quindi non è che adesso ogni serial vagamente differente dalla solita sit-com diventa una prosecuzione sulla linea di Twin Peaks...
Hollywood ha smesso di sviluppare le sue grandi 'narrazioni' al cinema, e lo fa in tv...nulla di male.

Il fatto che te le spaccino come cose 'nuove' è quello che frega il pubblico(come il fantomatico '3d' con gli occhialetti o il già citato hd...la rai ha prodotto ben tre film in hd 20 anni fa...i giapponesi hanno iniziato a sperimentare a metà anni sessanta...prorio 16:9 e progressivo...): e Hitchcock, Fassbinder, Rossellini, Spielberg, Godard? 'Seriali' in tv molto molto prima!

Ma non tiriamo in ballo il povero Reitz che è un genio dell'audiovisivo, al quale JJ Abrams puo' fare solo una pippa.
Grande sceneggiatore, ma quando passa al 'cinema' cade completamente...se sei bravo a fare dei romanzi a puntate perchè devi buttarti via? Dickens faceva cosi...non c'è da vergognarsi...
"Fai quel che devi, accada quel che può" Ernesto Rossi

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #246 il: 08 Dicembre 2009, 16:04:37 »
Il fatto che te le spaccino come cose 'nuove' è quello che frega il pubblico(come il fantomatico '3d' con gli occhialetti o il già citato hd...la rai ha prodotto ben tre film in hd 20 anni fa...i giapponesi hanno iniziato a sperimentare a metà anni sessanta...prorio 16:9 e progressivo...): e Hitchcock, Fassbinder, Rossellini, Spielberg, Godard? 'Seriali' in tv molto molto prima!



 :notworthy:
« Ultima modifica: 08 Dicembre 2009, 16:06:26 da StefanoR »
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squalo

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #247 il: 08 Dicembre 2009, 16:23:11 »
Per carità "Lost", "Grey's Anatomy" e "Dottor House" possono piacere

Vabè, ma questi sono davvero pessimi dai.

Nessuno conosce la serie americana "The wire"? In italiano si trova solo nei canali satellitari Fox (e ovviamente scaricabile da internet), è stata prodotta dall'HBO (quella di OZ, six feet under, Sopranos...). Ho iniziato a guardarla su consiglio di genteintelligente e devo dire che mi sta piacendo un sacco.

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #248 il: 08 Dicembre 2009, 22:32:07 »
... non vedo il nesso fra questi due fenomeni.

Al suo esordio la musica elettronica era considerata un genere a sé, diverso nella tecnologia e nelle finalità estetiche dalla musica acustica convenzionale, mentre oggi è semplicemente un settore della musica come un altro, e molte opere combinano sonorità elettroniche con quelle di strumenti tradizionali.
Considerando questo, rilevavo una somiglianza tra la fortuna della musica elettronica e la fortuna del prodotto televisivo che, come scriveva Alberto, sta diventando l'offerta di punta dell'industria hollywoodiana: come è avvenuto in campo musicale, credo sia prevedibile un progressivo avvicinamento tra il genere cinematografico e quello televisivo che finirà col rendere i confini tra questi ambiti prima permeabili e poi incerti.

Nessuno conosce la serie americana "The wire"? In italiano si trova solo nei canali satellitari Fox (e ovviamente scaricabile da internet), è stata prodotta dall'HBO (quella di OZ, six feet under, Sopranos...). Ho iniziato a guardarla su consiglio di genteintelligente e devo dire che mi sta piacendo un sacco.

E' perfetta.
Peccato che siano state doppiate solo le prime tre stagioni.
Ho provato a proseguire con la quarta in lingua originale, pure coi sottotitoli in inglese, ma i dialoghi sono zeppi dello slang del ghetto ed è dura riuscir a capire tutto...
« Ultima modifica: 08 Dicembre 2009, 23:28:18 da F »

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #249 il: 08 Dicembre 2009, 23:24:51 »
A serious man di Joel e Ethan Coen

Va be', la smetterò di decantarli tanto, in fondo l'unico film che mi è davvero piaciuto e che per me rimarrà ineguagliabile è Fargo. Ma dove le ritrovi quelle caratterizzazioni, Marge la poliziotta, il marito, Steve Buscemi e William Macy ... Di questo mi è piaciuto moltissimo il prologo, insomma lasciava ben presagire per il prosieguo, poi però nn è scattata la scintilla. Le premesse anche c'erano, certe situazioni paradossali, l'ambientazione, i personaggi improbabili, sì, carini, ma il tutto si è limitato a qualche risatina e niente di più, la storia nn prendeva. Ah, no, molto bella la regia e la fotografia, la luce in certe scene e il taglio dell'inquadratura in certi primi piani, belle le facce. Però, ecco, una palla ... Se qualcuno trova una recensione decente che me lo spieghi, grazie, perchè finora quelle che ho letto le trovo freddine, cioè le spiegazioni ci stanno pure a livello razionale ma alla fine il film nn prende. E sì che tutte quelle che ho leggiucchiato finora lo decantano tutte. Bohhhh, sarò io ...

squalo

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #250 il: 09 Dicembre 2009, 01:20:02 »
Questa l'hai letta? http://www.ondacinema.it/film/recensione/serious_man.html

E' positiva anche questa in realtà, però mi sembra ben fatta come recensione.

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #251 il: 09 Dicembre 2009, 01:26:14 »
e Hitchcock, Fassbinder, Rossellini, Spielberg, Godard? 'Seriali' in tv molto molto prima!

Ma non tiriamo in ballo il povero Reitz che è un genio dell'audiovisivo, al quale JJ Abrams puo' fare solo una pippa.

Ma infatti, mentre scrivevo avevo in mente proprio esempi d'alto livello come quelli da te citati.
Mi sembrava che in discussione ci fosse innanzitutto un supposto carattere deleterio tipico della serialità, e quindi il genere del serial televisivo.

Volevo prima di tutto ricordare che la serialità è un elemento che rientra nei prodotti televisivi come in quelli cinematografici (per restar nell'ambito dell'audiovisivo) e poi ridimensionare in parte un'affermazione così categorica:

A volte ho come l'impressione che il senso estetico, ma anche solo il piacere di vedere delle gran belle narrazioni messe in scena in modo capace, siano andati definitivamente a farsi benedire, prosciugati da un immaginario da serial-tv che andrà benissimo per il piccolo schermo ma certo non rende giustizia alle possibilità espressive del cinema.

Il consiglio di guardare un'opera paradossale (un film da festival per il grande schermo visibile solo sul piccolo schermo, a episodi) come Heimat sintetizzava bene entrambi i miei propositi. :)
« Ultima modifica: 09 Dicembre 2009, 01:52:19 da F »

berto

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #252 il: 09 Dicembre 2009, 10:58:35 »
come scriveva Alberto, sta diventando l'offerta di punta dell'industria hollywoodiana: come è avvenuto in campo musicale, credo sia prevedibile un progressivo avvicinamento tra il genere cinematografico e quello televisivo che finirà col rendere i confini tra questi ambiti prima permeabili e poi incerti.

Non penso proprio.
La televisione come 'mezzo' espressivo è stata utilizzata più da gente come Nam June Paik, che con il cinema e tutte quelle cose li non c'entra. Qui ci puo' stare l'analogia con la musica elettronica.
Ma il resto? E' solo un cambiamento di mezzo...in più ci sono differenze sostanziali...che ci siano dei film che vengano prodotti dalla tv per il cinema, ma che poi vengano utilizzati anche in tv, magari a puntate ce sono migliaia (ah mi ero dimenticato il "Decalogo" di Kieslowski)...ma, i serial vengono realizzati in maniera completamente diversa...ogni puntata viene scritta volta per volta, le trame e i personaggi si sviluppano attraverso l'analisi dei dati dell'audience, un film per fortuna (almeno tra quelli citati) funziona in un'altra maniera. "Heimat" e "Lost" sono su due piani diversi! Non c'entrano nulla!
Io il terzo "Heimat" l'ho visto al cinema, un capitolo ogni due settimane. Non è un serial!
E' un film fluviale, solo che diviso a pezzi...forse non avete mai tentato esperienze di film di 5-6 ore di fila (i filippini su questo vanno fortissimo ;) )...quindi è una cosa che si capisce più 'a pelle' che sui libri :P

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StefanoR

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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #253 il: 09 Dicembre 2009, 13:20:46 »
Al suo esordio la musica elettronica era considerata un genere a sé, diverso nella tecnologia e nelle finalità estetiche dalla musica acustica convenzionale, mentre oggi è semplicemente un settore della musica come un altro, e molte opere combinano sonorità elettroniche con quelle di strumenti tradizionali.

...?

Desérts di Edgar Varese combinava acustico (pianoforte, fiati, percussioni) ed elettronico (nastro magnetico) già nel 1954.

Il paragone non calza, quindi. Semmai, ci potrebbe essere un qualche parallelismo fra l'influenza della televisione sui mezzi espressivi dell'audiovisivo e la nascita e diffusione del supporto discografico in musica...
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Re: cosa hai visto al cinema ultimamente??
« Risposta #254 il: 09 Dicembre 2009, 15:42:12 »
Comunque la mia non voleva essere una critica della serialità in sé, ma solo dell'"immaginario" da serial tv, con tutti i suoi cliches a livello di fotografia, regia e sceneggiatura... immaginario che influenza le scelte a livello di produzione, incidendo direttamente non solo sul modo in cui si fruisce di prodotti audiovisivi, ma anche sul modo in cui li si fa, come ha spiegato berto. Per non parlare poi del codazzo di fenomeni di fandom che tutti questi "casi" si tirano dietro... disgustorama!

Insomma, per tagliar corto... un bel film (anche se "a episodi" come Heimat) è di norma il frutto di mesi o anni di sforzo creativo; nei serial-tv il valore è invece l'adattabilità agli umori e alle richieste del pubblico telelvisivo. Questo tipo di contesto secondo me non favorisce, sul medio-lungo termine, la qualità artistica ed espressiva del risultato finale... sicché il fatto che si consideri il serial-tv come una "mutazione" (giusto per citare il tipico lessico da critici e massmediologi segaioli) dell'audiovisivo che supera, soppianta o quanto meno modifica le modalità di fruizione del cinema classico, mi dà un po' fastidio.

Ribadisco quindi che secondo me è bene tracciare un confine netto fra i due ambiti, anche a costo di tagliare le cose con l'accetta. Una cosa è la televisione (serialità televisiva inclusa), un'altra è il cinema (serialità cinematografica inclusa); una cosa è l'intrattenimento televisivo (indipendentemente dal fatto che possa essere intrattenimento di altissima qualità), un'altra è l'intrattenimento cinematografico (che tende molto di più ad avvicinarsi, secondo me, ad una vera esperienza estetica).

E il mio, in conclusione, voleva essere un discorso sul limite fra sincretismo (inteso come osmosi fra modi di espressione diversi che si influenzano spontaneamente l'uno con l'altro) e sincretinismo (ossia il forzare la mano con certe contaminazioni gratuite e "furbette").
« Ultima modifica: 09 Dicembre 2009, 16:06:41 da StefanoR »
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