Qualora, estremizzando ciò che dici, l'uomo fosse dotato SOLO di responsabilità personale, allora si dovrebbe ripristinare la legge del taglione, la giustizia fai da te, la vendetta privata. E non è bene, per il bene di tutti E il bene comune (che non è la stessa cosa).
E non estremizzando, scusa...? (Cioé non stravolgendo, ma provando a stare nella discussione...)
La risposta era inclusa nel mio post precedente...non ho detto che il tuo è un discorso estremo. E' logicamente corretto, l'uomo è ANCHE dotato di responsabilità personale, ma da come hai posto la questione sembra che la responsabilità personale sia più importante della responsabilità che lo stato (inteso come
pactum unionis) dovrebbe avere nei confronti della responsabilità pubblica, che vorrebbe dire la responsabilità affinchè la società possa vivere entro un contesto di regole condiviso, e che garantisce la libertà individuale entro una libertà comune, fintanto che quella individuale non collide con quella altrui. Io ritengo che la responsabilità personale debba essere sì importante, ma all'interno di un contesto di "stato di diritto" con una "costituzione civile", le libertà fondamentali dell'individuo non dovrebbero essere sottoposte alle libertà individuali; il dovere del cittadino che ricopre cariche pubbliche perchè portatore di interessi condivisi e plurimi (poichè ricopre una carica pubblica vuol dire che molti cittadini gli hanno delegato la facoltà di decidere per loro), ossia, in ultima istanza, il dovere della "morale politica" del cittadino eletto, è più importante della "morale privata" che è alla base della responsabilità di ogni singolo cittadino.
Ecco perchè nel caso dell'indulto, ritengo che la responsabilità di chi ha votato questo provvedimento sia estremamente più importante (ed estremamente più negativa) di coloro che comunque si macchiano dei reati, anche molto gravi. Perchè questi ultimi verranno (forse) puniti attraverso il corretto esercizio della giustizia, mentre il politico ha il dovere di difendere tutti coloro che non compiono reati e, quindi, ha il dovere di preservare la libertà della cittadinanza (
polis), che non è la semplice somma delle singole libertà degli individui.
Portavo all'estremo solo ciò che dicevi, non ho detto che tu "estremizzavi" il discorso :-) e poi tu non sei un estremista :wink:
PS - scusate i prestiti kantiani, ma sto attualmente seguendo un corso di "filosofia politica" che calza a pennello
