Colgo l'occasione per segnalare un'altra chicca dei geniali progettisti della viabilità in zona ipercoop, la sparizione di un bel tratto di pista ciclabile a seguito della costruzione della nuova rotonda.
Questo per chi viene da San Donà significa dover percorrere la rotonda a stretto contatto di macchine e fin quì si potrebbe anche accettare la cosa, il bello è per chi venendo da Calvecchia deve uscire dalla pista ciclabile e attraversare la strada (poichè la pista si trova dal lato opposto al senso di marcia) in una situazione che definire pericolosa e puro eufemismo.
Tra l'altro, essendoci la linea continua sulla carreggiata, in caso di incidente il malcapitato, costretto ad attraversare per poter venire a San Donà, si troverebbe oltretutto dalla parte del torto, in pratica i calvecchiesi per venire a San Donà senza giocarsi la vita alla roulette russa di quell'attraversamento dovrebbero dotarsi di un elicottero.
Voci riferitemi dicono che a fronte delle proteste dei cittadini locali il comune avrebbero risposto che in fase di progettazione sarebbe sfuggita la presenza della pista ciclabile e che a questo punto non sanno cosa fare .