A freddo così, dopo due mesi direi che hanno vinto di nuovo le false promesse. Anche se il Pirata ha perso, quella della sinistra non è stata una vera e propria vittoria: si sono tutti esaltati, ogni giorno a dichiarare che il governo è in crisi, se da un lato puntano il dito contro Berlusconi per le sue false promesse loro non sono da meno, facendo una campagna pubblicitria all'insegna di "Non arrivi afine mese". Io ho votato in sinistra, per simpatia, ma se andassero al governo non avrebbero alcuna proposta da fare, non c'è unidea che possa invogliare un cittadino a votarli.
Ripeto, hanno vinto le false promesse del 6% di Rifondazione, la Pace, No alla guerra, alla globalizzazione, ok dei pensieri lodevoli che la gioventù italiana segue a fiumi, ma che a delle elezioni non dicono nulla: la politica sociale scompare non è in primo piano, il cittadino non è valorizzato. Fatti come la guerra in Irak vengono usati anche dalla sinistra italiana a prprio favore.
Non si può più, secondo me, dopo il muro di berlino, dopo l11 settembre, nell era della crisi ecologica, ragionare a destra o a sinistra, comunista o fascista...il mondo è cambiato da cinquantanni fa e la politica italiana è un'esempio di una situazione stagnante. Non esiste più destra o sinistra esistono situazioni di comodo, e un grande gruppo di nostalgici (bertinotti, la mussolini, berlusconi, follini).Abbiamo bisogno di soluzioni, di proposte , di gente che si tiri su le maniche. Si parla troppo.