Autore Topic: L'Alta Velocità di via Verdi  (Letto 1291 volte)

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Hobbit

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L'Alta Velocità di via Verdi
« il: 17 Luglio 2007, 08:52:45 »
La Nuova

La protesta dei residenti per la pericolosità della strada  
Via Verdi, tre incidenti gravi nel weekend  
L’assessore Muzzupappa: «Dissuasori di velocità e presto una rotatoria»
 
 
di Giovanni Cagnassi

SAN DONA’. Via Verdi, il Comune corre ai ripari e vara il nuovo piano per la sicurezza stradale. Giovedì in giunta si approva il progetto per la rotatoria all’incrocio con via Pralungo e poi si partirà con i lavori. Una seconda rotonda è prevista all’incrocio tra via Verdi e via Brusade.
Il Comune interverrà anche per realizzare i marciapiedi come hanno chiesto i residenti riuniti in un comitato. Già in questi giorni i tecnici e gli operari predisporranno dei dissuasori di velocità e una nuova segnaletica più evidente. L’assessore alla viabilità Giuseppe Muzzupappa non è rimasto sordo alle richieste dei residenti e ha subito studiato l’intervento per risolvere i problemi. Sabato scorso, infatti, ci sono stati due incidenti stradali di seguito, tutti con feriti, tanto che è dovuto atterrare pure l’elicottero. Domenica, un terzo incidente, di fatto a distanza di sole poche ore. Macchine distrutte, feriti, i residenti usciti di casa a protestare. Ma ormai gli scontri sono quotidiani e la polizia locale in questi giorni non ha fatto altro che correre all’incrocio tra via Verdi e via Pralungo per controllare il traffico e compiere i rilevamenti di rito assieme a vigili del fuoco e autoambulanza. «Non siamo rimasti inerti - spiega l’assessore alla viabilità - e anzi per prima cosa saranno installati i dissuasori di velocità come primo deterrente e poi una nuova segnaletica per avvertire gli automobilisti del sistema di precedenze che deve essere rispettato. «La rotatoria - continua - dopo l’approvazione di giovedì in giunta, sarà realizzata all’incrocio di via Pralungo. Una seconda, in via Brusade, sempre all’incrocio con via Verdi, dovrebbe poi risolvere gli altri problemi. Per la sicurezza di via Verdi, visto l’alto numero di incidenti che si sono verificati, abbiamo studiato un piano puntuale che darà certamente dei frutti in termini di sicurezza della viabilità».
La modifica del sistema di precedenze ha creato effettivamente dei problemi da quando è diventata via Verdi, collegata verso la rotatoria del Belvedere e poi al sottopasso, la strada con diritto di precedenza. Gli incidenti si sono susseguiti a decine e molti hanno sortito anche feriti gravi oltre ai danni ai veicoli e alle abitazioni lungo la strada.

Poi magari l'"effetto Battisti"  :roll:  si propagherà anche lungo questa diretrice e dai dissuasori si passerà ai tornantini per rallentare la velocità pendolare di tutti i novelli formulaunomani che percorrono la via. Questa strada in realtà è troppo stretta per garantire la sicurezza che una strada diritta dovrebbe sempre avere. Le laterali poi sono in maggior parte cieche e costringono gli automobilisti a metter fuori il muso e qualche volte...se lo ritrovano rotto. Come sempre siamo alle soluzioni del dopo, dopo tanti incidenti, auto sfasciate, feriti e fortunatamente nessun morto. Altro che assessore alla viabilità, qui siamo in una situazione da codice giallo della protezione civile...sempre in all'erta. L'unica soluzione è trasformare la strada in senso unico, affiancandola a via Garibaldi/via Sauro quale altro senso di marcia. Invece si comincerà a mettere dissuasori, rotonde e varianti al buon senso che per la maggior parte saranno solo un'inutile spesa per il cittadino.
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micheleM

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L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #1 il: 17 Luglio 2007, 10:59:37 »
Ma lì una volta i dissuasori c'erano...mi pare.
Che bel suono hanno la cattiva musica e le cattive ragioni quando si marcia addosso a un nemico! (F.Nietzsche)

roger

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dissuasori
« Risposta #2 il: 17 Luglio 2007, 18:33:59 »
Si c'erano una volta...... ma per qualcuno ...che ha come dono l'ebbrezza della velocita' ...e visto che poi la polizia non dice nulla... ci vorrebbero chiodi e barriere di cemento  :twisted:  :twisted:

ilviaggiatore

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Re: L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #3 il: 17 Luglio 2007, 20:24:39 »
Citazione da: "Hobbit"
L'unica soluzione è trasformare la strada in senso unico, affiancandola a via Garibaldi/via Sauro quale altro senso di marcia[/i]

Questa mi pare un'ottima proposta. Aver creato via Verdi come nuovo asse di scorrimento è stata una buona idea (ne usufruisco personalmente tutti i giorni), anche perchè in un futuro più o meno prossimo quando si aprirà la strada che parte dalla rotonda di Spinazzè (via Carrer mi pare si chiami), si aprirà un nuovo asse di attraversamento della città dal Centro Commerciale e poi via Carrer Manzoni Verdi e via Noventa (è per questo che tutte le precedenze sono state cambiate su via Manzoni e via Saretta); solo che c'è qualche problema negli innesti con le altre strade.

Il senso unico su via Verdi e Via Garibaldi mi pare un ottima soluzione per razionalizzare il traffico in quella parte della città, anche perchè non ci sarebbero grossi problemi di "cambio senso" nel caso qualcuno debba andare nel senso inverso; certo, questo non risolve completamente il problema della velocità che dovrà essere abbassata attraverso dissuasori dossi ecc (ma si parla anche di una rotonda all'incrocio con via Pralungo, mi pare sia già stata deliberata in Giunta), ma è indubbio il beneficio complessivo della città nella creazione di questo nuovo asse di scorrimento; tornare alla situazione precedente sarebbe controproducente a mio parere.

merovingio

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L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #4 il: 18 Luglio 2007, 08:13:07 »
controproducente e impossibile a mio avviso. Sicuramente il carico del traffico riversato su quella via è notevole ma anche nell'ultimo caso non si tratta che di superficialità del guidatore che ha mancato in pieno la precedenza centrando la macchina in transito.

Sicuramente la rotonda aiuterà. E' probabile che si mettano i dissuasori all'altezza dello stadio-area barosco e una rotonda provvisoria e poi i marciapiedi lungo tutta la via.

micheleM

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L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #5 il: 18 Luglio 2007, 10:32:34 »
Citazione da: "Fudonauta"
ma anche nell'ultimo caso non si tratta che di superficialità del guidatore
Si tratta praticamente sempre di errori o superficialità di chi guida. Le condizioni della strada ecc. facilitano però o rendono più difficili questi errori.
Tre incidenti in una settimana in un unico punto non possono essere solo un caso. Sappiamo tutti, per esperienza diretta, che in quel punto risulta necessario un supplemento di attenzione e cautela. Perciò più facile che qualcuno falli.
A prescindere. D'accordo sull'utilità di via Verdi come collettore verso ospedale e dintorni (semmai, si è trattato di una lunga trascuratezza: il PRG Marr & Rizzi già l'aveva disegnata, ma il successivo sviluppo edilizio non fu disciplinato tenendone conto, ed ora si può solo cercare rimedio faticosamente).
Un doppio senso unico potrebbe andar bene...
Ma quando arriva 'sto PUT ? :roll:  O sempre caso per caso e via andare?
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merovingio

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L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #6 il: 18 Luglio 2007, 13:21:49 »
condivido il senso dello scritto.

ovvio che con il put ci sarà un riordino più generale e completo. Ma nel frattempo qualcosa si può e si deve fare.

micheleM

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L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #7 il: 19 Luglio 2007, 08:14:58 »
Basta che non si tessa come Penelope..... :roll:
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micheleM

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L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #8 il: 19 Luglio 2007, 08:30:17 »
Intanto...
Citazione da: "La Repubblica"

A 200 km/h in autostrada, patente ritirata
bufera sul vicepresidente del Veneto

Ma Luca Zaia attacca: "Cambiare i limiti di velocità, sono troppo bassi
Sono soglie anacronistiche che vanno elevate di 20 chilometri almeno"

Ammette di aver spinto l'acceleratore ben oltre il limite consentito. E spiega di averlo fatto per rispettare un impegno lavorativo. Sfruttando però l'occasione per rilanciare la sua battaglia politica: l'aumento del limite di velocità sulle strade. Il vicepresidente della Regione Veneto, il leghista Luca Zaia, sorpreso da una pattuglia della Polstrada a correre lungo l'autostrada A27 nei pressi di Conegliano (Treviso) a 193 chilometri l'ora, si è visto recapitare la multa da 407 euro e la notifica di ritiro della patente.

Ma il doppio colpo non ha intaccato le sue certezze. Anzi le ha rafforzate. "Bisogna assolutamente rivedere i limiti di velocità - dice il leghista - 50 chilometri l'ora nei centri abitati e 130 in autostrada sono soglie anacronistiche che vanno elevate almeno di 20 chilometri".

Anche perché, racconta Zaia, oltre al danno è arrivata anche la beffa. Al vicepresidente, infatti, non è andata giù la la battuta della pattuglia della Polstrada che lo ha bloccato: "Ma quelli come lei non girano con l'auto blu e l'autista?". Ma guai a ipotizzare che la sua iniziativa sia una "ritorsione" dopo la multa: "E' un'idea che ho sempre sostenuto". E che, spedendo una mail al sito www.lucazaia.eu, potrà essere sostenuta.

Queste le proposte del vicepresidente veneto: aumentare i limiti di velocità portandoli da 50 a 70 km/ora nei centri abitati e dai 130 ai 150 km/ora in autostrada, inasprire le pene per i trasgressori commutando la perdita dei punti in ritiro della patente. Infine, per chi guida in stato di ebbrezza, dice Zaia "dovrà essere imposto il carcere".

Ora l'esponente leghista dovrà invece ricorrere all'aiuto di amici e conoscenti che gli faranno da autisti improvvisati nel periodo in cui sarà senza patente. "Non mi preoccupo troppo - confessa il leghista - già stamattina ho ricevuto almeno 70 sms e altrettante e-mail di persone, molte delle perfette sconosciute, che si offrono di farmi da autista". Sperando che, almeno loro, rispettino i limiti di velocità.

(18 luglio 2007)

A 70 kmh in via Verdi?
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Stanza 237

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L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #9 il: 19 Luglio 2007, 09:06:01 »
sulle autostrade a 150 sono d'accordo, ma in centro urbano a 70 no

merovingio

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L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #10 il: 19 Luglio 2007, 09:39:57 »
fino a 60 sarei d'accordo...insomma vorrei sapere quanti vanno sotto il limite dei 50...ok a volte capita però non è proprio costume visto che son limiti di 40 anni fa e forse anche di prima...

In autostrada??? anche più di 150 volendo, almeno su quelle da 3 corsie in su.

Hobbit

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L'Alta Velocità di via Verdi
« Risposta #11 il: 19 Luglio 2007, 10:04:34 »
Ma per la maggior parte quelle urbane sono STRADE DI QUARANT'ANNI   :shock: FA' con l'inconveniente di aver decuplicato annualmente il numero di macchine che le percorrono.

Mr. Zaia è un caso tipico di chi in politica ci è arrivato a 200 all'ora e pretende, pretende, pretende....quanto sono abili questi politici a gestire. Ovviamente non c'entra il colore dato che il potere ha un'unico sapore  :roll:
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micheleM

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« Risposta #12 il: 19 Luglio 2007, 10:42:10 »
Citazione da: "Fudonauta"
son limiti di 40 anni fa e forse anche di prima...
E cosa sarebbe cambiato, nel frattempo, in termini di pericolo di imprevisti, tempi di reazione, spazio di frenata, forza d'urto ecc. nei nostri centri urbani?
Poi sappiam bene, che se metti il limite a 70, molti ci van sopra quei 10 kmh che "che-vuoi-che-sia!" e infatti
Citazione da: "Fudonauta"
vorrei sapere quanti vanno sotto il limite dei 50...ok a volte capita però non è proprio costume
.
In ogni caso: prima si cambiano, poi si corre; finché son quelli che sono, si rispettano. O no?
Tanto d'incidenti per eccesso di velocità ne abbiamo così pochi.....
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ilviaggiatore

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« Risposta #13 il: 19 Luglio 2007, 12:34:05 »
Ma perchè in centro a San Donà si riesce persino a raggiungere il limite di 50 km/h!??!!?  :lol:

Di notte forse...

roger

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Non c'e limite perche' c'e maleducazione
« Risposta #14 il: 17 Agosto 2007, 21:52:41 »
Da Repubblica 170/08/2007... e non solo a Roma ... ma anche San Dona'
Saluti

CRONACA
 Un sondaggio rivela che gli automobilisti scorretti e maleducati
preoccupano gli italiani. Unica terapia più pattuglie e controlli
Aci, troppi "furbetti del volante" :twisted:
prima causa di stress per chi guida

 ROMA - Sorpassano a destra, accecano con i fari, suonano il clacson appena scatta il verde, si incollano dietro l'auto tentando sorpassi azzardati e rischiosi  :shock: . La scorrettezza e l'aggressività, tipica di un gran numero di automobilisti, preoccupa e innervosisce gli italiani al volante più del traffico e delle multe. Ribattezzati "furbetti del volante", sono in testa al sondaggio condotto dall'Automobile Club d'Italia (Aci) sulle dieci cause principali che provocano stress agli automobilisti. E secondo l'Aci, l'unica terapia efficace contro questa forma di stress consiste in una maggiore presenza delle pattuglie delle forze dell'ordine come deterrente contro i comportamenti scorretti e pericolosi alla guida.

La causa più diffusa di stress alla guida è infatti la presenza di conducenti "furbi" o "scorretti". "I furbetti del volante" sono coloro che appunto sorpassano a destra, non rispettano la distanza di sicurezza, procedono a zig-zag nel traffico, lampeggiano continuamente e suonano il clacson. Questa categoria di conducenti rappresenta per il 52 per cento degli automobilisti un fattore di forte disagio oltre che di pericolo.

L'insofferenza crescente verso la maleducazione alla guida degli altri conducenti, più che per un imprevisto come un guasto o un piccolo incidente, è una ulteriore dimostrazione di come la sicurezza e la tranquillità di quanti si mettono al volante in questi giorni vadano perseguite soprattutto sul piano della prevenzione e della formazione di una sana cultura della guida.

Il sondaggio dell'Aci evidenzia, infatti, che il timore di una multa (stressa un conducente su dieci) o di un piccolo incidente (uno su 14) sono cause quasi accessorie dello stress alla guida. La maggior parte degli automobilisti vive, invece, con forte preoccupazione i comportamenti aggressivi e scorretti degli altri.

L'Aci sottolinea, quindi, come "solo la presenza visibile e tangibile di una pattuglia delle Forze dell'Ordine, finalizzata alla prevenzione prima ancora che alla repressione, sia un efficace deterrente per ogni comportamento pericoloso e non conforme al Codice della Strada".

Le altre cause di stress al volante sono il traffico e le code, la carenza dei parcheggi, improvvisi guasti meccanici, rischio di una multa, cantieri e "lavori in corso", rifornimento di carburante, piccolo incidente, pedaggio autostradale, necessità di un carro attrezzi.

(17 agosto 2007