Autore Topic: I CONFINI E IL MASSACRO DI GORGO  (Letto 903 volte)

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beaver

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Re: I CONFINI E IL MASSACRO DI GORGO
« Risposta #15 il: 06 Settembre 2007, 09:20:37 »
so che potrebbe sembrare fuori luogo l'aggettivo, ma ieri ho trovato divertente un'intervista sul corriere alla rappresentante delle comunità romene in italia. Diceva che la certezza della pena da loro e' una realtà (non oso immaginare un carcere romeno), mentre qui da noi e' aleatoria. Suggeriva che il nostro governo firmasse degli accordi con il loro, cosicche' i loro delinquenti, una volta arrestati, vengano processati e incarcerati li'. secondo lei sarebbe un deterrente piu' che sufficiente.
L'ho trovata divertente perche' da la misura di quanto siamo percepiti come il paese dell'impunità, altro che certezza della pena. Oggi leggo sul gazzettino che uno dei due omicidi non parla e afferma "tanto tra tre giorni saro' fuori". Questo e' il vero problema secondo me.
Vediamo come procede la vicenda.
LMuore il Mercato/Per autoconsunzione/Non è peccato/E non è Marx & Engels/E’ l’estinzione/E’ un ragazzino in agonia.

Royal Moore

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Re: I CONFINI E IL MASSACRO DI GORGO
« Risposta #16 il: 06 Settembre 2007, 10:29:32 »
Credo che piano piano si stia facendo strada anche tra i nostri politici quello che tra i cittadini si avverte oramai da parecchio tempo e cioè che in questo modo non si possa più andar avanti.
Che necessiti recuperare quelle regole indispensabili per convivere con un minimo di civiltà e di rispetto tra genti e culture sempre più disparate. Regole che non sono ne razziste ne buoniste ma semplicemente giuste.

E' un sentire che non riguarda evidentemente solo la giustizia se, per esempio, in questi giorni il ministro dell'istruzione mette in atto provvedimenti che sembrano andare in opposizione alla tendenza di questi ultimi decenni.

Che sia proprio così ? Che finalmente si ritorni alla saggezza e al buon senso o che sia solo un falso segnale ?
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

reginald dwight

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Re: I CONFINI E IL MASSACRO DI GORGO
« Risposta #17 il: 07 Settembre 2007, 11:16:15 »
permettetemi di dire la mia. secondo me viviamo in un periodo di relativa tranquillità. nel passato c'era molta + violenza ed era anche maggiormente "accettata" o in modo ipocrita nascosta (pensiamo agli stupri, all'incesto, alla violenza spicciola etc). ovviamente ci sono dei casi eclatanti e particolarmente splatter. ma ci sono sempre stati. sempre ci saranno. siamo in 6 miliardi, qualche pazzo ci sarà sempre. il fatto è che adesso telegiornali e pseudotelegiornali si sono accorti che rimestare nel privato delle vittime e dei carnefici fa audience. e secondo me questa è vera pornografia
"Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada" Matteo 10,34