Siglato ieri l’accordo di programma fra l’assessore regionale Renato Chisso e il sindaco Francesca Zaccariotto
Una nuova stazione per San Donà
L’opera sarà funzionale al Sistema ferroviario metropolitano. Prende forma la"Porta Nord" della città
San Donà
Firmato l'accordo per la nuova stazione ferroviaria, la Porta Nord comincia a prendere forma. L'assessore regionale alle Politiche della mobilità, Renato Chisso, ha sottoscritto con il sindaco di San Donà di Piave, Francesca Zaccariotto, un Accordo di programma finalizzato alla realizzazione della nuova stazione ferroviaria e di alcune opere funzionali al Sistema ferroviario metropolitano regionale. L'accordo prevede lo spostamento dell'attuale stazione, verso nord, di circa 450 metri rispetto all'attuale sede e la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale e di stazione con relativi percorsi per disabili, che consentirà di collegare direttamente la località Mussetta, destinata ad uno sviluppo urbanistico (a breve si arriverà a oltre 11mila abitanti per questa frazione), con il centro storico cittadino e con la rete di piste ciclabili realizzate dal Comune.
Il progetto prevede l'inserimento di un ascensore per l'accesso alle banchine ferroviarie, la realizzazione di alcune scale e rampe di accesso, il prolungamento e l'adeguamento dei marciapiedi. L'importo totale del progetto, che sarà interamente finanziato dalla regione del Veneto, è di 6,2 milioni di euro.
"Il Sistema ferroviario metropolitano di superficie - ribadisce l'assessore Chisso - rappresenta una rivoluzione nei trasporti sotto tutti i punti di vista. Un sistema che cambierà il modo di viaggiare di milioni di cittadini che vivono nell'area centrale della nostra regione. Un'opera - conclude - che ci inorgoglisce, perché la stiamo realizzando interamente noi, sia tecnicamente che finanziariamente. Questo ci consente di stabilire i tempi per l'apertura dei cantieri e di programmare gli interventi finanziari senza aspettare i tempi biblici romani".
Da parte sua il sindaco Zaccariotto si è detta molto soddisfatta per l'accordo, che fa assumere concretezza e fattibilità ad un'opera fondamentale per un progetto strategico per San Donà, che è quello della realizzazione della Porta Nord della città. Un progetto che era stato presentato nell'ottobre del 2004, tra molte perplessità. "E noi da allora abbiamo continuato a lavorare in modo concreto, ma in sordina - spiega il primo cittadino - proprio per la complessità e la delicatezza dell'operazione. L'intervento rientra nell'elenco delle opere della seconda fase del tratto ferroviario 'Quarto d'Altino-Portogruaro; a seguito di questo accordo, ci deve essere la ratifica da parte del consiglio comunale entro trenta giorni. Entro ottobre, dunque, ci sarà la gara d'appalto e per i primi mesi del prossimo anno dovrebbero partire i lavori. È evidente che la soddisfazione, da parte mia, è totale". Tra l'altro a breve sarà presentato anche un altro importante progetto strutturale, quello che riguarda il Silos. "Nell'insieme sarà una grande operazione urbanistica, che andrà a cambiare il volto della città". Fra poche settimane, in occasione della Fiera del Rosario, saranno illustrati i dettagli di tutti i progetti.
Fabrizio Cibin
Era ora!!! La stazione deve diventare uno dei nuovi centri della città, un luogo vitale, frequentato, ben tenuto, di passaggio ma non solo. San Donà sta crescendo proprio in virtù di coloro che la scelgono per fare i pendolari verso Venezia e Padova, è necessario che il servizio ferroviario sia sempre più appetibile e che, al contrario di ciò che evocano ora le stazioni ferroviarie delle città, sia un luogo gradevole e inserito a pieno titolo nel contesto urbanistico della nostra città.