Dal Gazzettino di oggi:
SAN DONÀ Rifondazione e Sinistra Unita contrarie ai lavori in golena per sistemare l’area dei parcheggi
«Assurdo l'asfalto in riva del Piave»
L’opposizione teme il rischio idraulico. Per la Giunta le opere hanno ricevuto le necessarie autorizzazioni
San Donà
Asfalto in golena, a due passi dal Piave e dal parco, per creare nuovi parcheggi e Rifondazione insorge. Ha fatto un certo effetto la prima parte del cantiere, quello aperto sotto il ponte della Vittoria e relativo al secondo stralcio di lavori nel parco golenale: dov'è stato ricavato lo spazio per i riordinati parcheggi (anche prima si poteva mettere l'auto, ma nell'area c'erano solo sassi e ghiaia) è comparso l'asfalto. "Si sta consumando un altro oltraggio al parco fluviale: l'impermeabilizzazione dell'area di pertinenza del fiume Piave, "caro alla patria" ma non certo a questa sciagurata giunta", protestano Rifondazione Comunista e la lista Sinistra Unita per San Donà. "Questa area golenale, che per le sue dimensioni era diventata polifunzionale (area circense, luogo per concerti, iniziative culturali, sportive e ludiche, era utilizzata anche come parcheggio libero per chi veniva a San Dona' per lavoro, per chi approfittava dei fine settimana per passeggiare o fare pic nic al parco o per chi andava al cinema e alle diverse manifestazioni culturali e fieristiche". Si sostiene, inoltre, che i parcheggi serviranno al Comune per fare cassa. "Peccato che la prima esondazione del fiume, non necessariamente eccezionale, si porterà via tutto, parcheggio e annesse macchine E'lecito chiedersi come sia stato possibile avere il permesso per costruire un parcheggio in una golena? Come si è riusciti ad avere un'autorizzazione per impermeabilizzare il letto del fiume? Non serve essere esperti per sapere a quale velocità correrebbe l'acqua su un territorio cementificato che, di fatto, è parte del letto di un fiume ma, ormai reso incapace di assorbire e rallentare l'eventuale flusso esondante".
L'assessore Giansilvio Contarin rimanda al mittente le polemiche e ricorda che il progetto ha avuto il nulla osta delle autorità competenti. "I lavori sono stati autorizzati dal Genio Civile e dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici, quindi autorità altamente qualificate anche dal punto di vista del rischio idraulico. Venendo allo specifico, vorrei ricordare che questo è solo l'inizio dell'opera; l'asfalto è solo il sottofondo, ci sarà il ciottolato e il verde. Il lavoro va giudicato una volta ultimato non ora". Ma Rifondazione e la lista insistono: "Dopo il taglio degli alberi del parco, l'antropizzazione della golena, la mancanza di manutenzione degli argini e l'incuria, si aggiunge ora ciò che era semplicemte impensabile: l'impermeabilizzazione".
Fabrizio Cibin