L’area golenale potrà finalmente essere utilizzata come un’autentica passeggiata naturalistica lungo il Piave
Parco fluviale all’ultimo atto
Finanziato l’intervento conclusivo: servizi igienici, giochi, sistemazione del verde
Venerdì 3 Aprile 2009,
San Donà di Piave
Al via il completamento della riqualificazione del Parco fluviale. L’Amministrazione nei giorni scorsi ha deliberato il finanziamento dell’ultimo stralcio di lavori per la sistemazione dell’area golenale. Le opere interesseranno tutta la superficie del parco: nella parte esterna i lavori riguarderanno il prolungamento del pontile, che verrà allungato in prossimità del fiume. All’interno della zona di verde pubblico si procederà a un’ulteriore piantumazione di vegetazione autoctona, saranno inoltre installati nuovi giochi per bambini e alcune strutture di arredo urbano.
L’intervento riguarderà anche la sistemazione dell’impianto di illuminazione, i percorsi e vialetti che si aggiungeranno a quelli già realizzati con i servizi igienici e i giochi per bambini già esistenti. L’intervento, del costo complessivo di 709.473 euro, approvato dalla Giunta Zaccariotto, sarà finanziato per la metà da un contributo regionale e per il restante con mutuo da contrarre alla Cassa depositi e prestiti. Con l’approvazione del finanziamento in tempi brevi dovrebbe essere redatto il bando per l’assegnazione dei lavori, con tutta probabilità pronto per l’inizio estate.
Soddisfazione per il completamento dell’opera viene espressa dall’assessore ai Lavori Pubblici Giansilvio Contarin, che ha agito in accordo con l’assessore all’Ecologia Milena Silvestri: «Sono stati abbattuti – ha precisato Contarin - anche alcuni alberi “sciabolati”, ossia talmente piegati dal vento che pendendo potevano risultare pericolosi». Già nei primi due interventi si era badato alla conservazione del verde che caratterizza l’area, eliminando gli alberi malati e pericolanti e piantumando 180 nuove piante autoctone.
Quello che sarà realizzato è il terzo stralcio del progetto di recupero della golena, costato 1 milione e 700mila euro finanzianti per circa il 50 per cento da Regione e Provincia. «Tutti i lavori – ha precisato l’assessore Contarin - sono stati approvati da Soprintendenza, Genio Civile e Commissione tecnica comprendente anche il Magistrato alle Acque». In futuro è previsto anche un nuovo chiosco per l’attività stagionale con annesso campo per il gioco delle bocce e i servizi igienici. Una struttura mobile su ruote, pronta per essere rimossa nel giro di tre ore in caso di piena del Piave, che sarà collocata in una delle piazzole esterne a ridosso del parcheggio.
Davide De Bortoli
http://carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=&CodSigla=VE&NumPagina=16&AnnoPagina=2009&MesePagina=04&GiornoPagina=03Nota bene: In futuro è previsto anche un nuovo chiosco. E quello vecchio?