I giorni scorsi ho incontrato Pasetto, che mi ha riferito di non poter più dire nulla sulla stampa in quanto ogni sua affermazione, sul piano politico o personale che sia, gli costa continue sanzioni disciplinari a prescindere dalla fondatezza o legittimità di quanto asserisce.
Sanzioni contro le quali lui deve oppor causa, che poi, come sempre accaduto, vincerà, ma con che tempi ?
Nel frattempo, oltre ad avere crisi cardiache sempre più frequenti, gli viene decurtato lo stipendio con conseguenze facilmente immaginabili!
Lo stesso trattamento sarebbe riservato peraltro a sua moglie, e la tecnica sarebbe quella di eccepirne la recidiva visto un incalzare di provvedimenti che non consentirebbe di far annullare la precedente sanzione prima della successiva.
Insomma, la tecnica adottata, a suo avviso, sarebbe quella di sommergere entrambi di provvedimenti sanzionatori in modo tale da impedire loro di difendersi, dato che anche i loro avvocati sono ormai stanchi e tendono a mollar la presa.
Che dire, ho riportato queste sue affermazioni per una sorta di dovere informativo ma dubbi questa infinita querelle me ne ha sempre sollevati, dubbi che vanno crescendo col passare del tempo, dubbi in un verso come nell'altro.
A distanza di tanto tempo il buon senso avrebbe dovuto indurre entrambe le parti a una onorevole via d'uscita, per il bene di tutti, della salute di Pasetto e delle casse comunali, e invece ....