Altra questione.
Pasetto mi incarica di lanciare questo appello, nell'interesse suo sì, ma anche e sopratutto del Comune e della Pubblica Amministrazione in generale (pagare un dipendente per non far nulla mi risulta poter costituire peculato per distrazione).
Ha avuto modo di accertarsi che quasi tutte le sue comunicazioni ai Consiglieri vengono "filtrate", e spesso non consegnate: quindi il Consiglio non viene messo a conoscenza di buona parte degli atti.
Oggi ha depositato la seguente comunicazione.
Vorrebbe che qualche anima buona (leggi Consigliere che legge il forum) si facesse carico o di recuperarla, o di copiarla da qui e trasmetterla agli interessati (l'atto è già stato consegnato al protocollo).
N.B. certo che è pazzesco che si debba arrivare a questi punti !!!
Ecco il testo:
"prot. nr. 180/cat1/cl22/f14-08 MP (da citare sempre nella risposta)
Al Sindaco
Ai membri della Giunta
Ai signori Consiglieri
al Segretario Generale
Al Dirigente responsabile del
Servizio Risorse Umane e Personale
L o r o S e d i
San Donà di Piave, lì 13 febbraio 2008
o g g e t t o : comunicazione di servizio – Funzionario di Polizia Locale NULLAFACENTE.
Con la presente faccio espresso e formale richiamo alle precedenti mie nr. 297/04PA del 4 novembre 2004, nr. 306/04PA del 15 novembre 2004, nr. 311/04PA del 22 novembre 2004, nr. 316/04PA del 29 novembre 2004, nr. 319/04PA del 6 dicembre 2004, nr. 325/04PA del 13 dicembre 2004, nr. 03/05PA del 25 gennaio 2005, nr. 06/05 del 31 gennaio 2005, nr. 041/05PA del 22 febbraio 2005, nr. 044 del 28 febbraio 2005, nr. 053/05PA del 8 marzo 2005, nr. 059/05PA del 14 marzo 2005, nr. 066/05PA del 22 marzo 2005; nr. 067/05PA del 29 marzo 2005; nr. 091/05 PA del 18 aprile 2005; nr. 308/ 06 del 21 marzo 2006; nr. 669/ 06 del 24 ago-sto 2006; nr. 854/ 06 del 24 ottobre 2006; nr. 903/06 MP del 10 novembre 2006 et nr. 125/ 08 del 25 gennaio 2008, avvertendo che il loro contenuto attiene non solo la mia persona ma, soprat-tutto, la mia qualità di pubblico dipendente e di ufficiale di polizia, ed assume rilevanza tanto ai fini dello svolgimento di attività istituzionali della P.A. quanto all’impiego di pubblico denaro in rela-zione alla retribuzione corrisposta.
Ad esse non è stato dato riscontro alcuno, e non mi sono state conferite alcune mansioni equivalenti a quelle presuntivamente sottrattemi, né mansione alcuna tout court.
Si porta quindi a conoscenza delle SS.VV. che continua a perdurare la totale ed assoluta i-nattività del sottoscritto (che risale fin dall’ottobre 2004 e che risulta provata in via giudiziale), cui è impedito da parte del dirigente il II° Settore sig.na Sellan Danila, di concerto con il Segretario Generale, l’esercizio di ogni azione di lavoro connessa alle mansioni e funzioni possedute, cui devesi aggiungere l’assoluta carenza di ogni strumento di lavoro (dotazione personale, veicolo di servizio, operatori addetti, etc.).
La mancata, pur più e più volte richiesta, riconsegna delle chiavi impedisce inoltre, a chi scri-ve, l’accesso ai locali di servizio in assenza del personale subordinato.
Infine, le disposizioni date dallo scrivente atte a garantire la continuità e l’esecuzione di servizi necessari vengono sistematicamente ed ingiustificatamente annullate dal dirigente sig.na Sellan Danila, ed a seguito di ciò comunque del tutto ignorate dal personale dipendente.
Tanto si comunica alle SS.LL. tutte.
Distinti saluti.
comm . princ . dott . Marco Pasetto
Funzionario di Vigilanza - Responsabile di Servizio Polizia Locale"
Con questo ho fatto il favore al Pasetto.
Tra l'altro, quello che lui descrive (se è vero) è ciò per cui il Giudice ha condannato il Comune per mobbing!
Spero che, per il futuro, una cosa del genere non sia più necessaria; però, vista la coda di paglia che hanno in piazza Indipendenza 13, temo che questa non sarà nè la prima, nè l'ultima volta.
Waidmannsheil !