cari tutti: alcune mie personalissime considerazioni.
1- abito in zon via brusade e da me hanno consegnato nelle cassette delle lettere (quindi trami poste) un volantino che credo riprenda il manifestino di cui parlate. C'è anche l'invito agli incontri. Credo quindi che un pò di pubblicità di questi incontri alla fine sia stata fatta.
2- vorrei invece discutere sul sistema che più o meno tutti hanno implementato per la giustissima differenziazione. Ad es. a new york city, si è stoppata la raccolta differenziata, tornando alla raccolta generale, in quanto si è notato come i costi per questa differenziazione e lo scarso amore dei cittadini per il sistema, non valevano la pena. Meglio forse investire in impianti di separazione automatica delle immondizie, tra la parte recuperabile (alluminio, carta) e l'umido da incenerire in termovalorizzatori
Quello che contesto non è ovviamente il concetto di riciclo. E' ovvio che se continuiamo a investire solo in discariche, il futuro è oltremodo oscuro e pieno di terreni colmi di liquami e immondizie per i secoli futuri.
Quello che contesto è il sistema dei sacchetti separati fuori dalle case, delle raccolte divise per giorni. Ad es. a musile (non sò se è così anche a s. donà) l'umido lo raccolgono due giorni a settimana (credo lunedì e giovedì). Questo significa che se uno cucina pesce il venerdì, se lo tiene in casa per almeno due tre giorni con ovvi effluvi.
Non capisco questo tipo di sistema, che è solo un istigazione a caricarsi l'immondizia in macchina e buttarla nel primo comune che ha ancora i cassonetti (come accade ora nelle ore notturne in alcune zone s. donà, in un modo di tipo carbonaro, indegno per una società civile).
Non capisco perchè si continui, sul discorso rifiuti, ad essere così miopi e utopisti.
La tecnologia per differenziare tramite macchinari esiste e funziona, la tecnologia per implementare termovalorizzatori eco compatibili invece di discaricheallucinanti è ultra conosciuta.
Invece noi, poveri cittadini, per stare dietro a comuni miopi, che vedono nelle discriche ottimi affari, ci dobbiamo sorbire il pesce marcio per due giorni, far diventare i nostri cancelli piccoli musei del marciume.
Tutto questo, stando anche a sentire saccenti ecologisti che ci dicono che differenziare così è il sistema giusto.
Giusto un corno: è semplicemente il sistema migliore per ottenere questi risultati:
- massimo guadagno per il comune dalle discariche, con il minor investimento possibile
- si riversa sui cittadini l'onere e la rottura di differenziare. Sistema questo molto furbo per non fare nulla.
- ottimi affari per i gatti, che si ritrovano di colpo portati nel passato, dove i loro nonni, vagavano contenti tra i sacchetti dei rifiuti.
Ma perchè, cortesemente, non ci diciamo che dove la tecnologia è stata usata, la gente vive meglio, non ci sono montagne di sacchetti in giro, non si deve perdere ore a capire se il tetrapak è carta o no, ma si delega il tutto all'amministraizone, che con dei bei impianti di media-piccola dimensione, ottimizza il tutto e ci guadagna anche dei bei soldini.
Cerchiamo quindi di non farci imbonire da queste amministrazioni pseudo ecologiche, che puntano solo al loro piccolo guadagno fatto sui nostri sacchetti in strada e sulle loro belle discriche seppellite......sul nostro futuro.
ciao