Autore Topic: La Discarica di via Silos  (Letto 748 volte)

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Hobbit

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La Discarica di via Silos
« il: 27 Gennaio 2008, 11:14:41 »
La Nuova

«Inquinanti nella discarica di via Silos» 
Alfier: «Superate le soglie di legge». Contarin: «Tutto sotto controllo»


SAN DONA’. Allarme inquinamento alla discarica di via Silos. Dalle periodiche analisi che l’Arpav esegue sull’impianto sarebbero emerse infatti «emissioni di sostanze tossiche al suolo, superiori ai parametri previsti dalla normativa». A denunciarlo è Marina Alfier (Prospettiva Comunista). Il Comune ha subito disposto accertamenti, ma l’assessore Contarin intanto rassicura: «La discarica è sotto controllo». Il caso è stato sollevato con un’interrogazione urgente: «Pare che l’Arpav - spiega Marina Alfier - abbia rilevato sostanze tossiche al suolo superiori ai massimi di legge. Il Comune deve essere a conoscenza di questi dati. Chiediamo che vengano resi pubblici». Per Alfier è necessario avviare subito un indagine sui rischi per la salute di chi abita vicino alla discarica. «Vorremmo sapere - prosegue - se sia mai stata commissionata un’indagine sulla salute di chi abita in zona e sulla qualità degli ortaggi coltivati lì, nonché sullo stato di inquinamento della falda e delle acque del Silos». Il problema potrebbe riguardare, in particolare, i due lotti più antichi (A e B) «attivi fin dalla fine degli ani Settanta - precisa Alfier - e dentro i quali è finito sicuramente rifiuto indifferenziato e quindi pericoloso». Ieri l’assessore all’Ecologia, Giansilvio Contarin, ha disposto subito un’indagine, pur sentendosi tranquillo. «Non c’è mai stato evidenziato un problema di emissioni fuori norma - assicura Contarin - e penso che se l’Arpav avesse rilevato qualcosa di pericoloso avrebbe già preso provvedimenti. Le procedure di controllo della discarica sono affidate ad una società indipendente rispetto al Comune. Ho partecipato alle periodiche riunioni del comitato di controllo e neppure lì sono emersi dati di questo tipo. In ogni caso ho già chiesto agli uffici del Comune di verificare l’allarme. In breve tempo saremo in grado di fornire una risposta precisa». Contarin, in ogni caso, si sente già di rassicurare i cittadini: «La discarica è sotto il controllo non solo di chi la gestisce, ma anche di enti terzi - conclude - E la situazione complessiva è molto migliorata rispetto ad alcuni anni fa». (Giovanni Monforte)

«Allarme diossina, intervenga l’Arpav» 
Il comitato della discarica di via Silos: «Scapolan si è svegliato tardi»
 

SAN DONA’. Torna a far sentire la sua voce il comitato discarica di via Silos, guidato da Albano Mattiuzzo e Giovanni Turchetto. Dopo la notizia sulle presunte emissioni al suolo di sostanze inquinanti con valori sopra la norma, allarme lanciato da Marina Alfier (Prospettiva Comunista), il comitato chiede all’Arpav di eseguire un’indagine sulla qualità degli ortaggi coltivati nei campi intorno all’impianto, per verificare se vi sia presenza di diossina o altre sostanze inquinanti. Ma il comitato punta soprattutto il dito contro l’ex assessore all’ambiente, e oggi consigliere d’ opposizione del Pd, Claudio Scapolan. Nei giorni scorsi, Scapolan aveva chiesto al sindaco un intervento a favore degli abitanti di Isiata, per i cattivi odori che arrivano dal depuratore. «Come cittadini di Calvecchia diamo la piena solidarietà a chi lotta ad Isiata - spiegano dal comitato - Ma Scapolan, che oggi si fa portavoce delle proteste, dov’era quando lui era assessore all’ecologia e i cittadini di Calvecchia dovevano fare i conti con i gabbiani e i cattivi odori provenienti dalla discarica? Si è dimenticato delle nostre battaglie? Chi protesta per il depuratore è di serie A e i cittadini che convivono con la discarica sono di serie B?» Dopo un periodo di relativa tranquillità, dunque, è di nuovo polemica sulla discarica. A riaccendere i riflettori è stata un’interrogazione depositata lunedì da Marina Alfier, in cui si fa riferimento ad analisi in cui sarebbero emerse «emissioni di sostanze tossiche al suolo, superiori ai parametri previsti dalle normative». L’assessore all’ecologia, Giansilvio Contarin, ha assicurato che l’impianto è sotto controllo, ma in ogni caso ha avviato subito una serie di verifiche. Il comitato ha a disposizione i risultati delle analisi periodiche, comprese quelle seguite all’incendio, ma comunque non è tranquillo e chiede un controllo severo dell’Arpav. (Giovanni Monforte)
« Ultima modifica: 27 Gennaio 2008, 11:18:14 da Hobbit »
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Hobbit

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Re: La Discarica di via Silos
« Risposta #1 il: 05 Febbraio 2008, 13:04:56 »
La Nuova

San Donà. Sono 25 le famiglie che hanno iniziato l’azione legale 
Risarcimento per la discarica di via Silos 
Chiesti i danni a Comune e Sigea per l’inquinamento causato dall’impianto


SAN DONA’. Venticinque famiglie si sono rivolte a due avvocati per chiedere un risarcimento a causa dei danni patiti per la discarica di via Silos. In tutto 85 persone che hanno conferito il mandato ai legali Erika Guarnieri e Michele Casetta. Non si tratta dei comitati sorti anni fa in via Silos, ma di un gruppo di residenti che hanno scelto le vie legali per chiedere giustizia. Vogliono chiarezza in ordine alla presenza della discarica vicino alle loro abitazioni e alle situazioni di pericolo e inquinamento cui sono esposti.
Il primo passo è stato quello di attivare un’istanza di accesso ai documenti in Comune e adesso chiederanno un congruo risarcimento, di decine di migliaia di euro. I legali hanno inoltrato all’amministrazione del Comune di San Donà ed alla società Sigea (che gestisce la discarica per il Comune) una richiesta risarcitoria. «Dopo aver evidenziato delle problematiche - spiegano i legali - che, a questo punto, dovranno passare al dettaglio degli organi e delle società interessate, com’è corretto che sia. Nessun allarmismo e nessuna volontà - spiegano - di gettare inutili accuse nei confronti di chicchessia, ma solo esigenza di chiarezza che i nostri assistiti meritano, dopo lunghi anni di chiacchiere su questioni di principio e non su dati tecnici. I soggetti da noi rappresentati, che non devono essere confusi nè con i partiti politici nè con i vari comitati sorti in questi anni, ed il cui operato non riguarda gli scriventi, ritengono di aver diritto a delle risposte chiare ed, in primis, alla tutela della loro salute e della loro qualità di vita. Per questo motivo si stanno seguendo tutte le vie che la legge mette a disposizione per ottenere un accertamento oggettivo ed al di sopra di ogni sospetto». «Le uniche sedi dove discutere, - precisano - a tutt’oggi, rimangono quelle previste e disciplinate dalle leggi. Tuttavia, il presente intervento si giustifica col fatto che la notizia dell’azione intrapresa dai soggetti da noi assistiti sembra essere divenuta di pubblico dominio e ciò rende necessaria una netta presa di posizione. Continueremo, come stiamo facendo da quasi un anno, a lavorare in silenzio ed a contraddire solo con i soggetti interessati, i quali, fra l’altro, si stanno rivelando più collaborativi di quanto atteso». Dopo la richiesta risarcitoria, il Comune ha comunicato di aver già attivato un accertamento serio e severo, interpellando anche la Provincia. (Giovanni Cagnassi)
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micheleM

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Re: La Discarica di via Silos
« Risposta #2 il: 05 Febbraio 2008, 17:17:59 »
Chi era che voleva sapere quante cause ha in corso il Comune di San Donà?
Bene: ora una in più! :BangHead:
Che bel suono hanno la cattiva musica e le cattive ragioni quando si marcia addosso a un nemico! (F.Nietzsche)

ilviaggiatore

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Re: La Discarica di via Silos
« Risposta #3 il: 05 Febbraio 2008, 19:53:18 »
Mah...a me pare tanto un tentativo di strumentalizzazione.

Mi pare ci sia sempre stato un dialogo costante tra comune e comitato discarica, e i dati ad essa inerenti siano sempre stati disponibili a tutti coloro che ne fossero stati interessati.
Adesso si sveglia questo "gruppo di residenti che non fanno parte dei comitati" a chiedere un risarcimento...ma allora dovrebbe essere il comune a chiedere un risarcimento a tutti gli altri comuni della provincia per l'utilizzo sconsiderato del proprio territorio!!!
Andiamo...è una farsa. E poi già mi risulta che gli stessi siano esentati dal pagamento dell'ICI...non mi pare poco. Ad ogni modo, è la città tutta che patisce il disagio per la presenza della discarica, non me li invento io i miasmi che si sentono, specie nelle prime ore delle mattinate estive...

Dico che sia necessario tenere sotto controllo le attività della discarica e diffondere i dati a chiunque li richieda. Ma penso anche che perlomeno, a livello di ATO, si debba programmare un suo ridimensionamento (al contrario di quello che le varie giunte che si sono succedute in questa città hanno continuato a fare...) e ipotizzare la costruzione, perlomeno a livello di Veneto Orientale, di un impianto di termovalorizzazione (o di inceneritore per i più pessimisti). E' giunta l'ora di terminare l'utilizzo indiscriminato di questo territorio e di razionalizzare il destino dei rifiuti che qui si producono, e che qui si devono smaltire.

merovingio

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Re: La Discarica di via Silos
« Risposta #4 il: 06 Febbraio 2008, 08:42:13 »
Una causa non corrisponde necessariamente a uscite di soldi in modo definitivo.

Nell'attività di un Comune sarebbe forse strano il contrario e di solito coinvolgono più amministrazioni vista la lentezza della giustizia.

La stessa di Pasetto cominciò nel 2002 prima dell'amministrazione zaccariotto e all'nterno di questa se ne chiuse una a sfavore del comune per circa € 258000,00 cominciata sotto magnolato e via così discorrendo.

Gli avvocati, ho raggiunto questa convinzione, sono i dipendenti occulti di ogni attività, pubblica o privata che sia.

micheleM

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Re: La Discarica di via Silos
« Risposta #5 il: 06 Febbraio 2008, 15:24:50 »
Si. Vabbé, ma che c'entra?
Purtroppo è una causa in più. Particolare, discutibile, ma ancora un'altra. E sottlineo "altra".
Che bel suono hanno la cattiva musica e le cattive ragioni quando si marcia addosso a un nemico! (F.Nietzsche)

merovingio

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Re: La Discarica di via Silos
« Risposta #6 il: 06 Febbraio 2008, 15:46:38 »
Nell'attività di un Comune sarebbe forse strano il contrario e di solito coinvolgono più amministrazioni vista la lentezza della giustizia.

ammetto che non sono documentato in merito ma non ho notizie di comuni che non siano in causa per qualcosa...anche perchè oggi si può far causa per qualsiasi motivo. Aver poi ragione è un altro discorso...

Ovviamente meno se ne hanno meglio è e quindi condivido il "purtroppo".

ilviaggiatore

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Re: La Discarica di via Silos
« Risposta #7 il: 06 Febbraio 2008, 22:05:12 »
Si. Vabbé, ma che c'entra?
Purtroppo è una causa in più. Particolare, discutibile, ma ancora un'altra. E sottlineo "altra".
perchè forse esiste un'amministrazione in grado di soddisfare TUTTE le esigenze di TUTTI i cittadini?!?!
E' ovvio che quando vi è una "distribuzione imperativa di valori" si scontenta sempre qualcuno, che cercherà in ogni modo di difendere la propria causa. L'importante è che il conflitto sia sempre risolto entro i confini della legalità.