Autore Topic: Un'iniziativa interessante  (Letto 686 volte)

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Royal Moore

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Un'iniziativa interessante
« il: 26 Febbraio 2008, 19:49:58 »
Dal Gazzettino on-line e su segnalazione di Vivilabici un'iniziativa che mi pare veramente interessante per cercar di modificare molte resistenze all'uso della bici.



Martedì, 26 Febbraio 2008
«Lascia l'auto, vai a pedali in cambio di bici e visite
mediche»


Pordenone
NOSTRA REDAZIONE

"Aruotalibera" sfida le polveri sottili. Proprio nel momento in cui i livelli del Pm10 stanno raggiungendo
punte da record nell'intero Nordest, l'Associazione lancia una iniziativa che - se avrà un seguito - potrebbe
anche incidere in maniera positiva.
In pratica la "sfida" allo smog è molto semplice: rinunciare per un anno intero all'auto, almeno per recarsi al
lavoro, e utilizzare la bicicletta. Non è la prima volta che l'associazione prova a sponsorizzare le due ruote,
ma ora sul tavolo ci sono anche una serie di incentivi. Quali? Visite mediche gratuite, una bicicletta super
accessoriata in prestito con la possibilità di riscatto e un dispositivo capace di monitorare la qualità dell'aria
lungo il percorso che dovrà essere fatto in sella. Ovviamente per poter aderire (è necessario inviare una email
all'indirizzo posta@aruotaliberapn.it entro il 3 marzo chiedendo informazioni) si deve essere abituali
automobilisti incalliti, capaci di salire in auto anche per fare poche centinaia di metri. L'obiettivo, infatti, è
quello di far lasciare l'automobile in garage.
L'iniziativa è stata realizzata con due sponsor privati, la Banca di credito cooperativo e lo Sportler, una
grande magazzino che in città vende articoli sportivi, l'Azienda sanitaria territoriale 6 e l'Arpa, l'Agenzia per
la protezione dell'ambiente. Ognuno di loro ha un compito ben preciso. Chi vuole aderire all'iniziativa dovrà
sottoporsi ad una visita medica che sarà eseguita nel Servizio di medicina sportiva dell'Asl 6. Saranno
valutate attentamente le condizioni fisiche e se ci sarà il "via libera" del medico il nuovo utente delle due
ruote passerà alla seconda fase. In ogni caso, visto che l'iniziativa dura un anno, sono previsti altri due
appuntamenti medici che serviranno per valutare i benefici delle pedalate. Una volta "passato il primo
esame" sarà possibile recarsi all'Arpa dove verrà fornito un piccolo misuratore (Pm10, benzene e altri
componenti chimici) che servirà per registrare quotidianamente la qualità dell'aria lungo il percorso casa -
lavoro.
Infine la bicicletta. Il mezzo sarà prestato gratuitamente dallo Sportler. Si tratta di una due ruote accessoriata
con borse e contachilometri. Proprio quest'ultimo apparecchio risulterà fondamentale perchè se l'utilizzatore
vorrà poi acquistare la bicicletta potrà scalare dal prezzo iniziale 25 centesimi ogni chilometro percorso
nell'anno in cui andrà avanti l'iniziativa. Aruotalibera si aspetta almeno una ventina di partecipanti a
Pordenone. Oggi, intanto, per il quarto giorno consecutivo in città e nei comuni limitrofi restano in vigore i
divieti al traffico. Potranno circolare solo le auto con l'ultimo numero di targa pari. Il Pm10 domenica ha
superato di oltre 4 volte i livelli consentiti, arrivando a 222 microgrammi per metro cubo d'aria. Ieri si è
fermato "solo" a 157: il massimo consentito è di 50 mg.
Loris Del Frate
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

priscilla

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #1 il: 30 Marzo 2008, 19:03:46 »
giusto

nel mio caso direi anche :

lascia l'auto , vai a pedali in cambio di qualche etto in meno ,
 ma soprattutto onde evitare di cercare disperatamente parcheggio ..coi minuti contati per andare al lavoro!!! ;D

Royal Moore

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #2 il: 30 Marzo 2008, 20:33:43 »
Io insisto, voglio una città senza macchine e con tante bici, come in Cina (quella di una volta), e qualche macchinetta elettrica per chi non può pedalare. E poi tutti a piedi !!
Sarebbe una rivoluzione più grande di quella d'ottobre.

Mi rendo conto però che se non viene dal basso questa richiesta in alto nessuno avrà mai il corraggio di scelte simili.
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merovingio

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #3 il: 02 Aprile 2008, 07:50:43 »
E' un bel investimento...ci sono anche altre esperienze in italia

Hobbit

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #4 il: 02 Aprile 2008, 08:17:43 »
La verità è che la macchina un tempo era sinonimo di libertà, poi è divenuta di comodità, una comodità molto spesso messa in coda. La realtà è che ora la macchina è sopratutto un costo fatto a scadenza tra bollo, assicurazione e revisione senza dimenticare il rifornimento. Penso saranno stati pochissimi coloro che un tempo guardavano il prezzo della benzina, ora sembra esser divenuto uno psicotico, uno dei tanti mal del vivere. Se mai vi sia qualcuno che ancor tiene di conto di quanta benzina mette in serbatoio, dovrebbe allo stesso modo contare il quante volte inutilmente utilizza l'auto. Si fa tanto parlare del netto in busta paga, ma forse sarebbe meglio anche nettizzarlo dei costi dell'andar al lavoro, il rosso inizia lì......noooo è una catena alla quale ho sempre voluto non esserne parte, il classico patentato non praticante...ops son anche cattolico non credente ovvero miscredente...comunque sia mi godo l'unica cosa decente che han fatto a San Donà le piste ciclabili simili ad autostrade anche se rischiose per i pedoni....pss pss, che non si sparga in giro sta notizia, non vorrei trovarmi le code anche lì  ;D
« Ultima modifica: 02 Aprile 2008, 08:19:32 da Hobbit »
Luce che cerca Luce ruba Luce alla Luce
http://www.flickr.com/photos/bluestenyeyes/

effezeta

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #5 il: 03 Aprile 2008, 23:18:14 »
da  petrolio.it:

"Guideranno fino alla fine..."
a sconfortante ammissione è quella del dott. Gary Kendall, ex tecnico della compagnia petrolifera Exxon, oggi consulente del WWF. Dice:

Durante il 2008, l'umanità oltrepasserà il consumo di 1000 barili di petrolio al secondo. Più della metà è dedicato al trasporto di merci, servizi e persone. Stiamo, senza alcun dubbio, entrando nella fase finale dell'età petrolifera. Possiamo scegliere di affrontare il cambiamento, e orientarci verso un sistema energetico pulito, sicuro ed equo. Oppure possiamo tentare di ignorare la cosa, venirne sopraffatti, e soffrire le catastrofiche conseguenze della nostra collettiva letargia.

La seconda che ha detto, probabilmente. L'umanità non ha nessuna intenzione di abbandonare, o almeno ridimensionare, l'uso indiscriminato dei mezzi di trasporto. Se ne è accorto persino l'insospettabile Michael Bloomberg, sindaco di New York, che dopo aver promesso di incrementare i trasporti pubblici nella sua città ha scoperto che i newyorkesi sono attaccati alla loro auto al limite del masochismo. Ci sono 1,74 milioni di auto circolanti, e ogni giorno i cittadini preferiscono starsene ore in coda a soffrire, beccarsi multe e pagare salatissimi parking.

Afferma un collaboratore del sindaco: la maggior parte della gente che oggi guida, continuerà a guidare.

Temo che, nelle città, si finirà col gettare la spugna... altro che investire nei mezzi pubblici.
« Ultima modifica: 03 Aprile 2008, 23:22:11 da effezeta »
Nullius in verba

Royal Moore

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #6 il: 04 Aprile 2008, 15:14:41 »
Abbiamo di fronte una civiltà stanziale.
La nostra fantasia riesce ad immaginare che tipo di conseguenze comporta ?
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beaver

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #7 il: 04 Aprile 2008, 15:51:01 »
In che senso abbiamo di fronte una civiltà stanziale Kugy? Non credo di aver capito
LMuore il Mercato/Per autoconsunzione/Non è peccato/E non è Marx & Engels/E’ l’estinzione/E’ un ragazzino in agonia.

Royal Moore

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #8 il: 04 Aprile 2008, 16:40:44 »
In che senso abbiamo di fronte una civiltà stanziale Kugy? Non credo di aver capito

Nel senso che dovremmo imparare a non muoverci granchè, dovremmo produrre in un luogo per quel luogo, dovremmo portarci mare e montagna in città in modo da non usar la macchina e via di questo passo. Dovremmo lasciar i mezzi di trasporto solo agli spostamenti irrinubciabili.
Non so, non riesco ad immaginare una società così se non pensando a quella ottocentesca, con quel tenore di vita.
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Antonini Diego

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #9 il: 04 Aprile 2008, 18:15:27 »
http://www.youtube.com/watch?v=o8De1Qt_wGU

Io sottoscrivo tutto questi video MA...!!!
 Confido anche nella tecnologia come mezzo per affrontare l'immediata emergenza di un popolo ignorante incapace di vivere in simbiosi con la natura!

micheleM

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #10 il: 04 Aprile 2008, 18:21:23 »
Non so, non riesco ad immaginare una società così se non pensando a quella ottocentesca, con quel tenore di vita.
E' abbastanza logico che ti riesce difficile immaginarla in altro modo.
Ma prova a pensarla razionalmente, invece.
Tutta una serie di vantaggi enormi che abbiamo acquisito rispetto ai millenni precedenti sono largamente indipendenti dalla mobilità individuale a go go.
I progressi della medicina ad es., quelli della conoscenza in genere, la comunicazione a distanza ...
Ridiventare più stanziali potrebbe non farci granché male. (O dovrei scrivere "non fargli"? Probabilmente io e te non ne vedremo molta di questa storia futura... :crybaby2:)
Che bel suono hanno la cattiva musica e le cattive ragioni quando si marcia addosso a un nemico! (F.Nietzsche)

Royal Moore

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #11 il: 04 Aprile 2008, 19:36:23 »
...
Ridiventare più stanziali potrebbe non farci granché male. (O dovrei scrivere "non fargli"? Probabilmente io e te non ne vedremo molta di questa storia futura... :crybaby2:)


Dici ?  Io credo invece che faremo a tempo a vederla questa storia futura, e purtroppo che faremo a tempo.
Mediamente abbiamo una prospettiva di vita di almeno ancora trent'anni davanti (tieni presente che oggi ti cambiano i pezzi con estrema facilità), a meno che non pensi ad un suicidio prematuro :-\ , e la velocità di avanzamento di queste problematiche è assai più rapida.
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Antonini Diego

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #12 il: 04 Aprile 2008, 23:12:43 »
Dici ?  Io credo invece che faremo a tempo a vederla questa storia futura, e purtroppo che faremo a tempo.
Mediamente abbiamo una prospettiva di vita di almeno ancora trent'anni davanti (tieni presente che oggi ti cambiano i pezzi con estrema facilità), a meno che non pensi ad un suicidio prematuro :-\ , e la velocità di avanzamento di queste problematiche è assai più rapida.

Il limite biologico naturale è di 120 anni ma con la sostituzione di organi e pezzi puoi arrivare al massiomo a 100.
Il problema non è poi tanto questo è diverso ossia:
 ??? siamo sicuri di voler vedere ciò di cui abbiamo paura?  ???
Sono convinto che i figli siano la gioia (o salvezza) di ogni uomo ma con che coraggio li mettiamo al mondo se prima non risolviamo gli ostacoli per il loro futuro. Non dico dche debba essere migliore, almeno non peggiore!
« Ultima modifica: 04 Aprile 2008, 23:14:26 da Antonini Diego (PNE) »

jean

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Re: Un'iniziativa interessante
« Risposta #13 il: 04 Aprile 2008, 23:29:16 »
Sono convinto che i figli siano la gioia (o salvezza) di ogni uomo ma con che coraggio li mettiamo al mondo se prima non risolviamo gli ostacoli per il loro futuro. Non dico dche debba essere migliore, almeno non peggiore!

sottoscrivo, bravo diego.