Dal Gazzettino on-line e su segnalazione di Vivilabici un'iniziativa che mi pare veramente interessante per cercar di modificare molte resistenze all'uso della bici.
Martedì, 26 Febbraio 2008
«Lascia l'auto, vai a pedali in cambio di bici e visite
mediche»Pordenone
NOSTRA REDAZIONE
"Aruotalibera" sfida le polveri sottili. Proprio nel momento in cui i livelli del Pm10 stanno raggiungendo
punte da record nell'intero Nordest, l'Associazione lancia una iniziativa che - se avrà un seguito - potrebbe
anche incidere in maniera positiva.
In pratica la "sfida" allo smog è molto semplice: rinunciare per un anno intero all'auto, almeno per recarsi al
lavoro, e utilizzare la bicicletta. Non è la prima volta che l'associazione prova a sponsorizzare le due ruote,
ma ora sul tavolo ci sono anche una serie di incentivi. Quali? Visite mediche gratuite, una bicicletta super
accessoriata in prestito con la possibilità di riscatto e un dispositivo capace di monitorare la qualità dell'aria
lungo il percorso che dovrà essere fatto in sella. Ovviamente per poter aderire (è necessario inviare una email
all'indirizzo
posta@aruotaliberapn.it entro il 3 marzo chiedendo informazioni) si deve essere abituali
automobilisti incalliti, capaci di salire in auto anche per fare poche centinaia di metri. L'obiettivo, infatti, è
quello di far lasciare l'automobile in garage.
L'iniziativa è stata realizzata con due sponsor privati, la Banca di credito cooperativo e lo Sportler, una
grande magazzino che in città vende articoli sportivi, l'Azienda sanitaria territoriale 6 e l'Arpa, l'Agenzia per
la protezione dell'ambiente. Ognuno di loro ha un compito ben preciso. Chi vuole aderire all'iniziativa dovrà
sottoporsi ad una visita medica che sarà eseguita nel Servizio di medicina sportiva dell'Asl 6. Saranno
valutate attentamente le condizioni fisiche e se ci sarà il "via libera" del medico il nuovo utente delle due
ruote passerà alla seconda fase. In ogni caso, visto che l'iniziativa dura un anno, sono previsti altri due
appuntamenti medici che serviranno per valutare i benefici delle pedalate. Una volta "passato il primo
esame" sarà possibile recarsi all'Arpa dove verrà fornito un piccolo misuratore (Pm10, benzene e altri
componenti chimici) che servirà per registrare quotidianamente la qualità dell'aria lungo il percorso casa -
lavoro.
Infine la bicicletta. Il mezzo sarà prestato gratuitamente dallo Sportler. Si tratta di una due ruote accessoriata
con borse e contachilometri. Proprio quest'ultimo apparecchio risulterà fondamentale perchè se l'utilizzatore
vorrà poi acquistare la bicicletta potrà scalare dal prezzo iniziale 25 centesimi ogni chilometro percorso
nell'anno in cui andrà avanti l'iniziativa. Aruotalibera si aspetta almeno una ventina di partecipanti a
Pordenone. Oggi, intanto, per il quarto giorno consecutivo in città e nei comuni limitrofi restano in vigore i
divieti al traffico. Potranno circolare solo le auto con l'ultimo numero di targa pari. Il Pm10 domenica ha
superato di oltre 4 volte i livelli consentiti, arrivando a 222 microgrammi per metro cubo d'aria. Ieri si è
fermato "solo" a 157: il massimo consentito è di 50 mg.
Loris Del Frate